La Nuova Ferrara

MUSICA

I Buskers partiranno dall’Aquila

Fabio Terminali
Buskers
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Gemellaggio con Ferrara oltre il sisma: anteprima in trasferta per il festival giovedì 21 agosto

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FERRARA. Anteprima tutta particolare quest’anno per il Ferrara Buskers Festival. La carovana degli artisti di strada partirà giovedì 21 agosto dall’Aquila, città drammaticamente colpita dal terremoto nel 2009; così come, seppure con danni e lutti decisamente inferiori, le scosse hanno ferito la nostra provincia poco più di due anni fa. Si comprende quindi come il gemellaggio tra Ferrara e il capoluogo abruzzese sarà idealmente tracciato in musica; suoni, luci e colori in grado di donare speranza e propositi di rinascita, in pieno spirito busker, d’altronde.

I dettagli dell’incursione del festival all’Aquila saranno svelati ufficialmente nel corso di una conferenza stampa in programma giovedì mattina a Roma, nella sede del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, alla presenza del titola del dicastero, Dario Franceschini, del sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani e del suo collega aquilano Massimo Cialente.

Dalle prime indiscrezioni sembra che a debuttare in Abruzzo sarà solo una delegazione rappresentativa di tutti gli artisti che prenderanno parte alla ventisettesima edizione della manifestazione dedicata annualmente al musicista di strada. Come del resto fu nel 2013, quando il festival partì in trasferta a Venezia, facendo segnare tra l’altro un ottimo riscontro di gradimento e di pubblico nell’incantevole città costruita sui canali. Uno scatto dai blocchi di partenza extraregionale che sarà ripetuto dodici mesi dopo e che quindi doppia un’idea la quale potrebbe trasformarsi in vera e propria tradizione.

Restano tutte da scoprire le modalità con cui il Buskers Festival potrà svolgersi all’Aquila: il meraviglioso centro storico cittadino è infatti tuttora off limits in seguito agli ingentissimi danni subiti a causa delle scosse del terremoto e, come noto, la ricostruzione tarda a partire. Ma il genio di Stefano Bottoni, non c’è da dubitarne, avrà trovato le contromisure adeguate e ideali a offrire grande visibilità agli artisti.

L’organizzazione del festival, tra l’latro, da qualche giorno aveva pubblicato sul sito web un misterioso punto interrogativo di fianco alla data del 21 agosto, non inserita fino a quel momento nel programma ufficiale dell’iniziativa; punto interrogativo che trova la sua soluzione, a questo punto, con la tappa aquilana.

Successivamente il calendario sarà quello già abbondantemente noto: venerdì 22 agosto, la già consolidata anteprima a Comacchio; dal giorno successivo fino al 31 agosto, la rassegna occuperà le vie e le piazze di Ferrara, se si fa eccezione per la trasferta a Lugo del 25. Quest’anno la nazione ospite del festival sarà la Mongolia, con quattro gruppi presenti sui venti complessivamente invitati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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