«Per voi daremo il massimo» Parola dei Simple Minds
Questa sera tutto esaurito in piazza Castello per il concerto della band di Glasgow Il gruppo è tra le pietre miliari del rock internazionale degli ultimi 30 anni
«Conosco il festival e sono contento di suonare a Ferrara. E' una bellissima località, mi piace il contesto e quindi non vedo l'ora di essere lì. Vi posso garantire che sarà fantastico, daremo il massimo». Ha risposto così Jim Kerr quando lo scorso maggio lo intervistammo in vista del concerto dei Simple Minds in piazza Castello; il penultimo di questa edizione di Ferrara Sotto le Stelle. Il cantante della band di Glasgow impegnata nel suo “Greatest hits tour” regalò alla Nuova e ai suoi lettori una bellissima chiacchierata.
In quel pomeriggio di oltre due mesi fa sembrava tutto così lontano e invece questa sera i Simple Minds saranno in città per uno show che è già sold out. Gli ultimi biglietti sono stati spazzati via sabato mattina e la cassa in loco, nonostante continuino ad arrivare richieste da fan ritardatari, non aprirà nemmeno: la location è esaurita. Formatisi sul finire degli anni Settanta i Simple Minds sono considerati pietre miliari del rock degli ultimi tre decenni.
Nel 1982 con “New gold dream (81-82-83-84)”, il loro quinto album, i ragazzi scozzesi vengono lanciati sul mercato internazionale. Il successo dell'album è strepitoso e il puro stile new wave cattura migliaia di giovani.
«Fino ad allora avevamo avuto risultati moderatamente buoni. Tentavamo di fare abbastanza soldi per continuare ad andare avanti. Non potevamo assolutamente essere certi che avremmo avuto questo successo anche se - raccontava Kerr nell'intervista - in un certo senso ce lo sentivamo perché avvertivamo un giusto bilanciamento nella nostra musica. I pezzi erano proporzionati, c'era una certa dose di pop ma anche di commerciale. E poi eravamo tutti uniti, coesi; non c'erano problemi di individualità».
I Simple Minds a metà degli anni Ottanta, in gran parte per volontà del cantante, iniziarono a impegnarsi pubblicamente in politica, sostenendo Amnesty International e organizzando nel Regno Unito e negli Stati Uniti grandi concerti contro il regime dell'apartheid sudafricano. E poi ancora musica, album, live… Fino ad oggi. Dal 1977 la band è in continua evoluzione e terminato questo tour inizierà a lavorare al prossimo disco.
La scaletta del concerto di questa sera sarà una carrellata dei più grandi successi dei Simple Minds: «Ci sembra una buona cosa pubblicare un greatest hits ogni dieci anni perché - spiegava Kerr - c'è sempre una nuova generazione che si avvicina al mondo della musica e che quindi, compatibilmente con i gusti, è interessata a conoscere ciò che è stato e ciò che abbiamo fatto». Il concerto inizierà alle 21. Per ulteriori info: www.ferrarasottolestelle.it.
Samuele Govoni
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