La Nuova Ferrara

FERRARA SOTTO LE STELLE

Simple Minds, impegno sociale e new wave

Davide Bonesi
Jim Kerr
Jim Kerr

Sul palco di Piazza Castello l’acclamata esibizione della band scozzese fa ballere il numeroso pubblico con i brani cult di oltre trent'anni di musica

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FERRARA. Gli anni Ottanta a Ferrara. Dopo tanti concerti di grandi band della nuova generazione, Radiohead, Franz Ferdinand due volte (la prossima venerdì sera) e da poco i Bastille, ecco un nome amato da qualcuno più vecchietto, i Simple Minds con il loro “Greatest Hits tour”.

E dopo un «buonasera a tutti» in apertura, arriva anche un «che vista bellissima» a metà “Waterfront”, primo brano in scaletta. Poi «che piacere stare qui, grazie a tutti. Sarà una serata con tanta musica».

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Eh sì, il buon Jim Kerr dimostra di conoscere bene il nostro Paese ed il modo in cui far scaldare il cuore del folto pubblico, arrivato da tantissime città. Magari il frontman non ha la silhouette che fece innamorare la bellissima Patsy Kensit per l'invidia di mezza Europa, ma la voce ed il feeling con la band hanno superato bene le inevitabili ruggini di una carriera trentennale.

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Ma chi tra noi vuole rivivere gli anni Ottanta non sta certo a soffermarsi su questi particolari da tecnici del suono. Tutti ballano, tutti cantano e fanno cori sulle note di “Love song”, accompagnati dalla splendida voce della corista.

Poi si passa subito a “Mandela day”, brano che li sdoganó da semplice band di genere, facendoli diventare uno dei gruppi più popolari del mondo. La voglia di musica nella nostra città è tanta, così come l'idea di avere un ricordo da riguardare nelle notti nebbiose ferraresi, allora tra pendenza di piazza Castello e iPad è difficile per molti vedere il palco, ma tutti son pronti a sostituire Kerr sul ritornello di “Promise to a miracle”.

Lo stesso per la successiva “New gold dream”. E tra altri applausi e cori la serata in perfetto orario scorre via purtroppo veloce, senza pioggia e con una lacrima al pensiero degli anni Ottanta che furono, per noi, per Ferrara e per l'Italia.

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