Valentina Verdianelli nell’Antologia dei pittori versiliesi
Ci saranno anche cinque opere della pittrice ferrarese Valentina Verdianelli all'interno della “Antologia dei pittori versiliesi” che verrà presentata proprio in Versilia dopo ferragosto, nata con lo...
Ci saranno anche cinque opere della pittrice ferrarese Valentina Verdianelli all'interno della “Antologia dei pittori versiliesi” che verrà presentata proprio in Versilia dopo ferragosto, nata con lo scopo di evidenziare gli artisti, in questo caso i pittori, del comprensorio toscano degli ultimi decenni. Valentina (figlia del noto specialista in medicina interna Giorgio Verdianelli), classe 1976, consegue la laurea in scienze dell'educazione nel 2002 all'università degli studi di Ferrara, nel 2008 il diploma di I livello in arti visive e discipline dello spettacolo indirizzo di scenografia all'Accademia di Belle Arti di Carrara e si trasferisce in Versilia con la famiglia.
«Le opere di Anatomick - dice la pittrice ferrarese - rappresentarono un momento di rilevante importanza quando mi trovai sopraffatta da eventi particolarmente significativi. Le energie date da un insieme di situazioni tra cui le innumerevoli richieste della committenza, l'irruenza creativa degli stimoli post accademici, la consapevolezza data dall'esperienza e la voglia di libera espressione, hanno trovato forma in Anatomick. Con questo filone artistico, ho dato vita ad una serie di tele a tecnica mista che raccolgono in un unico sguardo chiaro scuri dai richiami gotici ad un esplosione di "colori colanti" alla Pollock. L'insieme di figure anatomiche in bianco e nero e l'esagerato getto di colore generano un sentimento rock. Queste tele hanno la presunzione di calamitare a se l'attenzione come egocentriche rock star».
Anche la giornalista Antonella Boralevi scrive di Valentina: «Anatomick, strano nome inventato per il suono, oltre che per il significato: una ri-creazione dei fondamentali della anatomia vestita di spirito rock. Sono opere, a tecnica mista, di straordinario impatto. Catturano l'anima di chi le guarda, tirandolo per un braccio, come fanno i ragazzi in discoteca quando decidono di invitarti a ballare. Bruciano di vita, di turchesi, di rossi, di viola. Danzano, schizzano, corrono, come la vita. L'energia che queste opere sprigionano dice con forza il suo talento. E la gioia che Valentina Verdianelli sa catturare e regalare a chi guarda è così potente perché non è artificio intellettuale ma autentica ispirazione, soffio degli Dei divenuto musica rock».
L'esperienza pratica sul campo l'artista l'ha sviluppata lavorando nella creazione di numerose ambientazioni per set fotografici di cataloghi specializzati dell'arredo d'interni. Di recente, infine, ha collaborato nell'allestimento di un concept store di Ferrara e come interior designer di studi professionali all'interno di uno stabile storico.
Federica Achilli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
