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I Cisalpipers chiudono il 12º “Night&Blues” nel migliore dei modi

I Cisalpipers chiudono il 12º “Night&Blues” nel migliore dei modi

La 12esima edizione del “Night&Blues” si è conclusa nei giorni scorsi con le cornamuse e le danze dei Cisalpipers. Più di duecento persone si sono ritrovate nella serata al Chiostro di Santa...

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La 12esima edizione del “Night&Blues” si è conclusa nei giorni scorsi con le cornamuse e le danze dei Cisalpipers. Più di duecento persone si sono ritrovate nella serata al Chiostro di Santa Maria della Consolazione in via Mortara, a Ferrara, per assistere allo spettacolo di questo gruppo metà emiliano e metà romagnolo, che ha divertito ed appassionato il pubblico presente.

Questi i componenti della band: Chiara Temporin (piva emiliana, cornamusa scozzese e tin whistle), Fabio Vetro (piva emiliana e tin whistle), Marco Vinicio Ferrazzi (voce e marching bass drum), Davide Candini (digital piano, tastiere, percussioni e voce) e Mauro Pambianchi (batteria, tamburo rinascimentale e marching snare drum).

Un crescendo di suggestioni e di leggende ha invaso il Chiostro, allestito per l’occasione, oltre alle numerose sedie, anche con “divanetti” improvvisati, tavolini, alcune finte colonne greche e diverse candele poste sul prato. Tra gli ospiti del concerto, i giovani musicisti (tredici fra trombettisti e tamburi) del Rione Santo Spirito e l’arpista Speranza Cataldo. Un forte applauso ha salutato questo gruppo originale e passionale, il quale ha concluso la propria esibizione suonando in mezzo al pubblico, spostandosi in tutta l’area del Chiostro. Tra il mostro di Loch ness e la birra, i celti e le ragazze dai capelli corvini, la magia dei Cisalpipers ha mantenuto le attese per il finale di questa rassegna, la quale sta riuscendo ogni anno a richiamare migliaia di persone e decine di gruppi di qualità.

Andrea Musacci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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