La Nuova Ferrara

L'IMPRESA

Da Gorino al Monviso in sella a una bicicletta

Da Gorino al Monviso in sella a una bicicletta

Dalla foce alla sorgente. Una risalita in 36 ore del fiume Po. Per una sfida personale davvero importante. Il ferrarese Luca Agosti tenterà oggi e domani una vera e propria impresa: dal faro di Gorino alla vetta del Monviso un viaggio tutto d’un fiato

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Dalla foce alla sorgente. Una risalita in 36 ore del fiume Po. Per una sfida personale davvero importante. Il ferrarese Luca Agosti tenterà oggi e domani una vera e propria impresa: dal faro di Gorino alla vetta del Monviso un viaggio tutto d’un fiato. Ed il tutto in sella ad una bicicletta.

Partenza alle 18 di oggi pomeriggio, come detto, dalla lanterna del faro della località ferrarese. Di lì, ben 718 chilometri che Agosti intende affrontare al ritmo di quattro ore in sella e mezz’ora di riposo. Dopo circa trenta ore in bicicletta, l’arrivo è previsto al rifugio Pian del Re sul Monviso (altitudine 2.020 metri).

Non finirà qua, perché non pago di questa prima parte dell’impresa, Luca Agosti completerà l’opera con la scalata. Ovvero, affrontando la via ferrata che lo dovrà portare in cima al monte da cui sorge il più importante fiume d’Italia: quota di arrivo 3.841 metri.

Luca Agosti, ferrarese, 53 anni compiuti lo scorso giugno, da sei anni lavora a Bolzano, città dove ha maturato una grande passione per la bicicletta e la montagna. In precedenza, invece, si era dedicato all’immersione, mettendo poi a disposizione la sua esperienza come accompagnatore, ma anche come consulente di vendita di attrezzature per il diving. Adesso la voglia di tentare questa impresa.

«La decisione di tentare quest’impresa nasce dal tentativo di unire diversi punti cardine della mia vita – ci spiega Luca –, parto dal mare che è stato protagonista per diversi anni grazie all’attività subacquea. Poi passo per Ferrara, città nella quale sono nato e cresciuto. Poi arrivo alla montagna, nuovo ambiente in cui vivo e seguo diverse passioni, come quella centrale della bicicletta. Il Po è il filo conduttore di questo crogiolo di emozioni e ricordi che intendo ripercorrere con questa avventura».

Agosti sarà accompagnato da un’automobile e da uno scooter di appoggio, dove troverà posto anche il fratello Marino, oltre ad altri amici. Per affrontare la ferrata, ci sarà invece l’assistenza di alcuni amici bolzanini. In questa impresa su due ruote attraverserà ben sette province, oltre a Ferrara, e tre regioni d’Italia: Ferrara, Mantova, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Alessandria, Torino e Cuneo.

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