Aighetta Quartet da applausi con il repertorio per chitarre
I compositori e musicisti francesi hanno proposto brani di autorevoli artisti ed altri originali, dicendosi felici di suonare proprio nel luogo dove è nata la musica
POMPOSA. Dalla musica classica, alle note jazz, passando per il tango fino ad arrivare allo swing ed alle sonorità gipsy. È stato questo il repertorio proposto venerdì sera, alla sala delle Stilate, in occasione dell’appuntamento con il XIV Emilia Romagna Festival, cartellone di “Musica Pomposa”, dall’Aighetta Quartet. Si è trattato di un concerto di quattro chitarre, le quali hanno saputo incantare ed emozionare una sala gremita di gente, che non ha risparmiato applausi e richiesta di bis a questi quattro concertisti e compositori francesi, che ormai dal lontano 1979 viaggiano in lungo ed in largo per l’Europa.
Ben 35 anni di concerti, per portare non solo la musica classica, ma anche le composizioni originali di musicisti eclettici, i quali hanno anche la capacità di creare una naturale empatia con il pubblico, dialogando con i presenti, spiegando e coinvolgendoli.
E così è stato alla sala delle Stilate, a fianco della millenaria Abbazia di Pomposa, dove Alexandre Del Fa, portavoce del quartetto, ha detto a nome dell’Aighetta Quartet di essere felice ed emozionato ad esibirsi in un luogo carico di storia e culla della musica, così come viene intesa oggi, grazie a Guido Monaco, al quale si deve l’invenzione del pentagramma musicale.
Le chitarre di Francois Szonyi, Alexandre Del Fa, Philippe Loli ed Olivier Fautrat hanno aperto l’evento concertistico dell’altra sera con tre brani del concerto in Sol Maggiore op. 34 n. 44, di Antonio Vivaldi, arrangiato per il quartetto da Loli. Applaudite le composizioni dei quattro chitarristi, i quali hanno inserito nel programma anche, sempre arrangiato per chitarre da Philippe Loli, da Carmen di Georges Bizet, “Les tringles des sistres tintaient, Chanson boheme - atto secondo”.
L’Aighetta Quartet ha lasciato l’entusiasta pubblico della sala delle Stilate con un bis omaggio a Paco De Lucia. E, come scriviamo a lato, l’Emilia Romagna Festival prosegue domani sera ancora nella nostra provincia, stavolta alla Manifattura dei Marinati di Comacchio con Ramin Bahrami.
Maria Rosa Bellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
