La Nuova Ferrara

CINEMA

L'orrore sbarca a Copparo

Matteo Bianchi
Chiorboli e Perillo
Chiorboli e Perillo

Lunedì casting per la realizzazione in un cortometraggio hottor-thriller che verrà girato a settembre. Sullo sfondo la piaga delle nuove droghe

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COPPARO. Ispirazione, attenzione al contesto sociale e voglia di mettersi alla prova sono le carte che hanno servito i ventenni Mitia Chiorboli e Alessandro Perillo al Comune di Copparo, nelle mani del vicesindaco Martina Berneschi, per la realizzazione di Dead Party, un cortometraggio in stile horror-thriller, nei meandri della nostra provincia.

Le riprese, che cominceranno a settembre nei saloni della delizia estense Villa Mensa, coinvolgeranno uno staff tutto ferrarese e con l’intento di valorizzare la comunità dove sono cresciuti. Tanto è vero che dietro a camera e montaggio, al trucco, all’allestimento dei set, saranno in prevalenza copparesi doc, compresa l’ottantina di comparse che prenderanno parte al video. Queste e i cinque protagonisti, 3 attori e 2 attrici, saranno selezionati il 18 agosto in Sala Torre, a Copparo. La formazione del casting durerà dalla mattina alle 9 alle prime ore della sera, e ha già avuto risonanza nazionale; ai due giovani esploratori del genere cinematografico, infatti, arrivano giornalmente decine di mail e telefonate.

Per tutti coloro che si propongono da altrove, la preselezione prevede l’invio di qualche foto e il curriculum, basilari per accedere all’audizione del prossimo lunedì. Il soggetto e la story sono attualissimi, e sono scaturiti dall’immaginazione di Mattia Chiorboli che, una volta diplomatosi all’Accademia del Cinema di Bologna, ha tastato il mondo dorato di Hollywood con le sue star durante un master alla UCLA di Los Angeles.

Il regista in erba ha in mente di sviluppare il problema scottante delle nuove droghe tra i giovani, con rispettivi e improvvisi effetti: «La vera protagonista del corto è una sostanza che mi ha impressionato dei cosiddetti bath salts, tradotto “sali da bagno”, stupefacenti a basso costo venduti persino negli smartshop statunitensi - ha motivato il regista - Così da essere rapidamente importati nel nord Italia dove, a Genova ad esempio, hanno causato allucinazioni, delirio e delitti di cannibalismo».

Dichiarando senza trattenersi un debole per le pellicole adrenaliniche, Chiorboli ha manifestato anche una decisa presa di coscienza: «Sottotraccia pulsa pure una critica alle maniere delle ultime generazioni, specialmente nei confronti di quelli che, invece di aiutare chi si trova in difficoltà, estraggono prontamente lo smartphone per farne un video da youtube o da facebook, i fanatici dei social - ha rilevato - Quanto mi pare assurdo, poi, che oggi per divertirsi sia necessario sballare e perdere totalmente il controllo di sé».

Caso ha voluto che il regista incrociasse il suo futuro sceneggiatore proprio al banco del bar di sempre, parlando un pomeriggio della passione in comune. Alessandro Perillo, dalla creatività dilagante, ha studiato Tecnologia dei media e delle comunicazioni a Ferrara e si è cimentato sugli spunti dell’amico: «Ho aggiunto passo dopo passo le azioni e i dialoghi, immedesimandomi nelle scene e in ciascun personaggio. Mi sono sentito il marionettista con i fili e mi sono reso conto che il film mi stava letteralmente nascendo in mente... quando si dice “farsi un film”».

La sfida che caratterizza il progetto tipico, ma non limitato all’home-made, è la pratica del crowdfunding che lo alimenta. Chiunque può partecipare alla produzione del cortometraggio, nessuno escluso, per mezzo di un’offerta dai 2 euro a crescere, e ai vari step di sostegno corrispondono dei riconoscimenti, dai titoli di coda sino ad avere un posto d’onore nel debutto in qualità di produttori associati e certificati. Qui il link alla pagina ufficiale: http://eppela.com/ita/projects/823/dead-party.

E mentre il timer del video correrà teso per circa mezz’ora, la vicenda si svolgerà nell’arco di una sola notte, di una festa nella campagna circostante, alla quale un paio di amici ignari decidono di portare un po’ di “sballo” sconosciuto... e all'oscuro di qualsiasi ragione sarà un macello. Ma non finirà nella macchia di uno splatter.

 

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