Pizzicati e pizzicatori alla Fiera Mondiale della Zanzara di Berra
Sabato sera in piazza la consegna delle cinque targhe Sarà uno spettacolo di musica, interviste-puntura e ironia
Ronza e pizzica da un anno e mezzo, non dà tregua neanche in inverno, e quindi merita una sagra estiva. La scelta non poteva che cadere sulla XIII Fiera Mondiale della Zanzara che si svolge a Berra da oggi fino a domenica sera, nel periodo più vacanziero e torrido che c’è. Il Pungiglione ha dunque trovato a casa, o torna a casa, dipende dal punto di vista.
Per intenderci: Il Pungiglione è la firma anonima della breve, urticante e vagante rubrica che frequentemente appare sulla prima pagina della Nuova Ferrara. L’imprevedibile appuntamento ha per bersagli donne e uomini della vita pubblica ferrarese, fatti e misfatti, eventi evidenti e manovre sottotraccia in corso nella piazza e nei palazzi.
Il Pungiglione è diventato così popolare, temuto ed atteso che, appunto, abbiamo deciso di “manifestarlo” nella festa che gli è più consona per razza e biodiversità: la Fiera Mondiale della Zanzara che coincide con la Fiera di San Rocco edizione numero 59. Luogo: la ridente Berra.
Instancabile organizzatore: l’Associazione Cultura e Spettacolo Berrese con il patrocinio dell’amministrazione comunale. La stessa associazione che durante l’anno triplica gli sforzi volontaristici e gastronomici con la Sagra del Bruscandolo in maggio e la Festa I Oss dal Maial in dicembre.
Sabato sera, a partire dalle 21.30, nel cuore della manifestazione, nell’ambito dello spettacolo condotto da Sax Machine Andrea Poltronieri, la Nuova Ferrara assegnerà cinque targhe ad altrettanti personaggi (e opere) che nell’annata si sono prodigati nel pizzicare il prossimo loro o viceversa a farsi pizzicare altrettanto.
I trofei verranno assegnati alla presidente uscente della Provincia Marcella Zappaterra; allo stesso Sax Machine Andrea Poltronieri; al presidente dell’associazione Sagre e Dintorni Loris Cattabriga; al libro “Ferrara, La Città del Però” scritto e illustrato da Andrea Poli, Andrea Pizzirani e Luca Ghetti, ed edito da Festina Lente di Marco Mari.
Una targa è dedicata alla stessa Fiera Mondiale della Zanzara (cioè agli organizzatori tutti) la quale, con un simile titolo altisonante, celebra la bestia, fastidiosa e autoctona, la più radicata e non eradicabile dal nostro territorio.
È inutile ma necessario ribadirlo: la Zanzara gioca in casa e sabato sera sarà al culmine della sua attività di satira (spesso e volentieri salutare). Alla serata nella piazza berrese - che è aperta a tutti - parteciperà il direttore della Nuova Ferrara Stefano Scansani (sono in programma interviste veloci e con puntura ai premiati). La manifestazione organizzata dal nostro giornale nell’ambito della festa di Berra diventerà un appuntamento annuale. Stesso luogo, stessa sagra. Ma con un particolare in più, democratico e a suffragio universale.
È infatti prevedibile che nell’edizione del 2015 i ferraresi (e non soltanto) che meriteranno Il Pungiglione verranno scelti attraverso un sondaggio promosso dalla Nuova nella sua edizione cartacea e in quella online. La consegna delle targhe, come annunciato più sopra, rappresenta soltanto un segmento della manifestazione che prende il via oggi alle 17 con l’inaugurazione delle mostre. Determinante e attraente è lo stand gastronomico che sarà attivo tutte le sere a partire dalle 19.30 così da permettere ai frequentatori di partecipare agli spettacoli, vedere le mostre, prendere parte alle tombole.
La lista delle vivande non vi spaventi: si chiama zanzamenù e prevede anche zanzalacci, zanzini, zanzadolce...
È un nominario fantastico necessario per stare al gioco. In verità i piatti sono tutti correlati e santificati dalla tradizione ferrarese, con tocchi localissimi.
L’organizzazione fa sapere che è preferibile la prenotazione al numero 348 0517784, per informazioni www.acsberra.it
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