La Nuova Ferrara

SUL BALUARDO

La Giostra del Monaco festeggia dieci anni con tante iniziative

Giostra del Monaco
Giostra del Monaco

Da venerdì 22 a domenica 31 torna la grande revocazione storica

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. «Esiste un tempo in cui la storia diventa mito: il medioevo…..ed esistono luoghi dove il mito diventa realtà: le terre ed i castelli estensi».

Potrebbe riassumersi in questa riflessione, l’atmosfera e lo spirito che caratterizzano la Giostra del Monaco, la grande rievocazione storica che torna per merito della Contrada di San Giacomo venerdì 22 sul baluardo di Santa Maria, dove proseguirà fino al 31 agosto.

«Siamo giunti alla decima edizione - ha annunciato ieri Gigi Braghiroli -, raggiungendo una qualità tale nell’allestimento del villaggio medievale nella cui architettura sono inseriti non solo i soldati che dovevano proteggere il territorio del Castel Tedaldo, ma vari spazi culturali, gastronomici, attività equestri e ludiche, da essere molto attesi da concittadini e soprattutto da turisti».

Una qualità, che ha portato la Fitetrec - Ante a certificare ufficialmente il campo di gara riconosciuto idoneo per ogni tipo di competizione ed a ottenere finalmente da Enel l’installazione di una cabina elettrica con tanto di contatore intestato alla Contrada, per consentire l’illuminazione della Giostra senza più rumori e agenti inquinanti.

Sul ricco programma di iniziative (con nuovo logo del decennale), si è poi soffermato Paolo Cattani, dopo aver ricordato il Consorzio storico culturale “Terre e Castelli estensi” costituitosi nel 2004 con Ferrara e le cittadine di Este (Pd), Grottazzolina (Fm) e dal 2012 la città ungherese di Varpàlota, tutte unite da legami con casa d’Este ed in particolare col marchese Azzo VII, che in epoca medievale governò i loro territori.

«Assolutamente da non perdere - ha aggiunto -, sono la Giostra del monaco che si disputerà domenica 31 alle 18 e sabato 30 alle 22.30 la rievocazione della battaglia di Cassano d’Adda». Prima di arrivare a questi momenti, da vedere l’accampamento medievale con ambientazioni di vita quotidiana, combattimenti di armigeri, tornei di arco e balestra, le quattro taverne per gustare prelibatezze d’epoca, la strada dei mercanti con banchetti di prodotti artigianali, spettacoli di prosa, esibizioni di mangiafuoco, musici, sbandieratori e teatranti, poi incontri culturali e didattici con presentazioni di libri e conferenze, un concorso fotografico gratuito promosso in collaborazione con Foto Pandini, la rassegna di danza antica con ospite la Contrada di San Paolo, quella del Cavallo storico-medievale con la scuderia il Tridente e il I Trofeo di bagordo italico, battagliola di scherma antica con la Società d’arme Major Militia».

Gli organizzatori hanno ricevuto i complimenti dell’assessore Annalisa Felletti e del presidente dell’Ente Palio, Alessantro Fortini.

Margherita Goberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google