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premio “tutino”

Pieve S. Stefano parla ferrarese con Chailly e la vita di Celada

Pieve S. Stefano parla ferrarese con Chailly e la vita di Celada

Il programma del prossimo premio “Saverio Tutino”, quest’anno giunto alla 30ª edizione, è pronto e riserva tante emozionanti sorprese. Si tratta, infatti, di un’edizione particolarmente sentita dall’...

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Il programma del prossimo premio “Saverio Tutino”, quest’anno giunto alla 30ª edizione, è pronto e riserva tante emozionanti sorprese. Si tratta, infatti, di un’edizione particolarmente sentita dall’Archivio e da tutti coloro che gli hanno voluto e vogliono bene: in questi trent’anni tantissime persone sono arrivate a Pieve, moltissimi hanno consegnato nelle mani di archivisti e volontari - che con passione e tenacia si prendono cura di oltre 7mila diari - testi nei quali si raccontano i momenti più importanti delle loro vite.

Il premio si svolgerà dal 18 al 21 settembre, con una giornata speciale dedicata alle tematiche della Grande Guerra (selezionato il diario del ferrarese Giancarlo Chailly), di cui ricorre nel 2014 il centenario, e nella quale sarà presentato il progetto nato dalla collaborazione tra l’Archivio e il Gruppo L’Espresso.

A Pieve di Santo Stefano (Ar) fra i manoscritti originali è conservato quello riguardante “La mia vita col mandolino”, autobiografia autorizzata del maestro Corrado Celada, per oltre 50 anni mandolino solista dell’ultracentenaria orchestra a plettro ferrarese Gino Neri, poi pubblicata nel 2007 per i tipi di Arstudio C di Portomaggiore di Fe. (m.c.n.)

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