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argenta - casetto del cai

“VallinArmonia” sorprende tutti

“VallinArmonia” sorprende tutti

Ottimo abbinamento fra ambiente e le note di flauto e violoncello

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C’è chi presagiva un’invasione di zanzare, di un ambiente che non avrebbe favorito il concerto e di un buffet così così. Ebbene: niente di tutto questo, anzi, l’altra sera (nella foto), durante la seconda data della rassegna “VallinArmonia”, il concerto tenuto nella splendida cornice del “Casetto” del Club alpino di Argenta, al posto delle zanzare sono passati nuvoloni di storni che andavano a dormire in oasi. E un leggero venticello non ha affatto disturbato il suono, sia del flauto suonato con trasporto da Morena Mestieri che del violoncello sotto le esperte mani di Luca Paccagnella. «Non credevo che ci fosse un’acustica così naturale - confidava a fine esecuzione la flautista -; forse il muro del rifugio, forse l’acqua del canale, direi che è andata bene».

«Continueremo su questa strada», ha commentato soddisfatta la neo assessore alla cultura Giulia Cillani.

In effetti, la sorpresa del concerto è stata questa sorta di penisola sul canale della Botte, quando cioé le note a tratti agitate si scontravano con il silenzio dell’oasi rotta al massimo dal passaggio dei gruccioni o dal tonfo di una carpa ripiombata in acqua. Forse, si potevano trovare brani più melodiosi, qualche andante o adagio in più, adatti a un tramonto e non ad un’alba cianciata. Decisamente utili a far riflettere i brani dalla calda voce narrante di Fabio Mangolini. E il buffet era in realtà una cena abbondante. Da ripetere domenica nel bosco del Traversante dell’oasi di Campotto con orchestra di 35 musicisti. (g.c.)

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