Che magia sulle note di “Flaco”
All’interno del progetto “Tensioni e paradossi” organizzato dallo Spazio d’arte l’Altrove, sabato sera nel giardino della Palazzina Marfisa in corso Giovecca 170 ha avuto luogo un evento di arte,...
All’interno del progetto “Tensioni e paradossi” organizzato dallo Spazio d’arte l’Altrove, sabato sera nel giardino della Palazzina Marfisa in corso Giovecca 170 ha avuto luogo un evento di arte, musica e danza organizzato insieme alla comunità argentina di Ferrara. Ospite d’onore il celebre chitarrista argentino Juan Carlos “Flaco” Biondini, che nella sua carriera ha lavorato, fra gli altri, con Guccini, Conte, Lauzi ed Endrigo. Diverse persone si sono ritrovate sotto il suggestivo loggiato del giardino non solo per ascoltare “Flaco”, ma anche per le altre esibizioni.
Diversi sono stati, infatti, i protagonisti di questa bella serata: le “partiture cromatiche” di Mauro Rolfini, suonate e coreografate da Michela Franceschini e danzate da Lisa Ferruzzi, le coppie di tango formate da Tullio Carrà e Sara Cappelli e da Giancarlo Napoli e Valentina Santolini e, per finire l’esibizione di afro-tango o kizomba, della scuola Los Rumberos di Ferrara. (an.mu.)