Pomposarte, una coppia per chiudere
Esposti i lavori dei codigoresi Paola Zambolin ed Eros Pandolfi
Un percorso, un viaggio tra il sogno e la sua forma vista con gli occhi di due brillanti artisti codigoresi, Paola Zambolin ed Eros Pandolfi, che hanno esposto diverse loro opere, chiude la 14ª edizione della rassegna espositiva Pomposarte, promossa dal Comune di Codigoro - Assessorato alla Cultura e patrocinata dalla Provincia di Ferrara.
"La forma, l'immagine, la luce - dialogo d'arte tra Paola Zambolin e Eros Pandolfi", questo il titolo della doppia personale che mescola scultura, pittura e fotografia, è stata inaugurata sabato scorso alla palazzina del turismo Iat, di fronte all’Abbazia di Pomposa. Le opere pittoriche di Paola Zambolin, forma d'arte riscoperta dopo un periodo di sopimento passato per sperimentare con la fotografia, rappresentano i sogni, le preghiere, il mondo dell'artista, così come le fame immortalate dalle foto trasposte su tela. La scultura della ceramica giapponese Raku, la formazione del legno, il plasmare il metallo, il tutto corredato dalla scrittura, dagli albori ai giorni nostri sono gli elementi espositivi di Eros Pandolfi.
La mostra è aperta, ad ingresso libero, tutti i giorni dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.30, fino al prossimo 31 ottobre. (m.r.b.)
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