I Pink Floyd tradotti in latino sono già un grande successo
Piace l’idea dell’editore Di Cristofaro per tenere viva la lingua dei nostri avi Progetto in espansione e arrivano le richieste dall’estero per lo spettacolo live
di Davide Bonesi
T. anta gente, d’altronde il folle progetto di Nicola Di Cristofaro lo meritava. Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea esaurita ieri pomeriggio per la presentazione del disco Occulta Lunae Pars. Ah sì, per i non latinisti ecco la traduzione simultanea, The dark side of the Moon, storico album del 1973 dei Pink Floyd, tradotto in latino con tanto di approvazione dei vari componenti della band britannica.
Una presentazione anomala, con la sorpresa di un flash mob (chissà come si tradurrà in latino) degli studenti dei licei Ariosto, Carducci e Roiti, che hanno intonato il ritornello di Another brick in the wall in latino, anticipando il prossimo progetto musicale che Di Cristofaro intende realizzare.
In apertura ha preso la parola l’assessore alla cultura e vicesindaco Massimo Maisto: «La cultura deve superare gli steccati e proporre cose nuove, questa supera qualunque mia fantasia e vanno premiati il coraggio e la perseveranza dell’editore (Di Cristofaro dirige ArteeCarta, ndr) di portare avanti questa idea».
Lo stesso Di Cristofaro ha poi spiegato i presenti le tappe di questo percorso, dalla traduzione dell’amica professoressa Valeria Casadio (originaria di Ferrara, ma residente a Firenza) all’ostacolo dei permessi. Ma a differenza di alcuni artisti italiani che neppure hanno dato risposta, Roger Waters prima ed i restanti Pink Floyd dopo hanno approvato il progetto, unico fra gli otto presentati a livello mondiale per celebrare il 40º anniversario del disco. La versione in latino uscirà in negozi e librerie a novembre, ovvero dopo l’uscita dei nuovi dischi dei Pink Floyd e di Waters solista. Già prevista la presentazione del 29 novembre alla Sala Estense, in accordo con il Gruppo archeologico ferrarese (ieri rappresentato da Eleonora Poltronieri), quando sul palco saliranno i Fint Floyd, band di Frosinone che ha tradotto in musica l’idea base. Ma sono arrivate richieste per esibizioni live da Basilea e Valencia, spettacoli che saranno programmati nel 2015. Bellissimo il video che ha accompagnato Time (Tempus), altra chicca regalata ai presenti.
Fra le curiosità di ieri anche la partecipazione dell’architetto milanese Giancarlo Rossi dell’associazione Sodalitas latina Milanensis, che traduceva in latino le parole dell’amico Di Cristofaro, per poi sottolineare l’importanta di una lingua tutt’altro che morta. A concludere la presentazione il ballo di sei componenti dell’Associazione danza antica di Villadose (Ro) sul brano Breathe.
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