La Nuova Ferrara

“Back to school”: tre giorni di ottima musica

Al Parco Urbano una sorta di “buon auspicio” per gli studenti che tornano tra i banchi di scuola dopo la lunga estate

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Prende il nome da uno dei brani più celebri dei Deftones la tre giorni che a partire da venerdì (21 e 27 le date successive), animerà il parco Urbano. “Back to school”, vuole essere una sorta di “buon auspicio” per gli studenti che tornano tra i banchi di scuola. Un modo per salutarsi in maniera divertente e guardare ai prossimi mesi con occhi propositivi. È stata un’estate viva per il parco Urbano perché, grazie a Camelot Café, allo staff del Patchanka di Pontelagoscuro e a tanti altri appassionati, la musica da quelle parti non è mai mancata. Non si può infatti dimenticare Urbanity: iniziativa che, pure se penalizzata dal mal tempo, ha coinvolto centinaia di spettatori.

Ecco “Back to school” è il bacio di addio a una stagione che se ne va, non un saluto definitivo, piuttosto un arrivederci. La speranza ultime è sempre che anche il prossimo anno si svolgano eventi simili.

Ma veniamo al calendario. Venerdì, dalle 19, si alterneranno sul palco “Mrs.Kansas & S.Dro” djset, Nu Bohemien (band indie punk acustica) e For Food, gruppo punk noise e psichedelico. Gli ospiti di punta della serata saranno comunque La Maison Orchestra che con il suo campionario musicale ha una sensibilità quasi mitteleuropea fatta di melodie malinconiche, ritmiche indiavolate, archi struggenti e atmosfere decadenti che sfociano in ballate a volte picaresche e a volte funeree, echi da cabaret, bozzetti grotteschi, marce e marcette. Lo spettacolo acustico, viscerale e quasi sessuale, non mancherà di entusiasmare e coinvolgere il pubblico. Domenica 21 toccherà a “Old School dj's” Antonio Strike Antonio Dondi & Mr.K Soul Squad riscaldare l’atmosfera e accogliere i Go Koala. Questa band dalle sonorità spiccatamente elettroniche, nata tra le campagne ferraresi, dice di voler fare musica sincera: «Le storie che raccontiamo non sono autobiografiche né tantomeno ciniche. Sono storie a disposizione di chi le ascolta, pronte per essere condivise». I Ni Na, invece, sono un duo elettro-rock fondato nel 2013 da Giacomo Tebaldi e Luca Rizzo dopo un lungo periodo d'incubazione. Per molti anni i due frequentano la new wave della cultura italiana underground dividendo il palco con prestigiosi artisti del movimento e sfruttando l'esperienza accumulata decidono di intraprendere un nuovo progetto dal sound fresco e tagliente. A chiudere la rassegna Back to school", sabato 27 settembre, ci sarà in apertura “No Yeah!” djset indie dancefloor, seguito dai Redworm's Farm, Thee Mutandas e Doctor in Mexico. La serata finale sarà decisamente più rock e aggressive rispetto alle due precedenti. Ma scopriamo anche loro un pochino meglio.

I Redworm's Farm vengono da Padova e sono un gruppo “atipico” perché senza agenzia né etichetta alle spalle hanno fatto centinaia di concerti e inciso due dischi che sera dopo sera sono andati esauriti. Sono energici e potenti, dopo aver visto un loro concerto è difficile scordarli. I Thee Mutandas non sono intonati. Non sono nemmeno dei grandi musicisti. Ma si credono talmente cool da andare in giro senza braghe. John Jameson e James Johnson vanno presi sul serio perché sono punk… forse. I Doctor Mexico invece sono un duo ferrarese, chitarra e batteria, tutto strumentale. Non c’è il cantante ma la potenza del loro suono sarà capace di calamitare l'attenzione del pubblico che difficilmente poi potrà distogliere lo sguardo dal palco.

I dj set, come scritto, inizieranno sempre alle 19 mentre i concerti alle 21,45. “Back to school”è organizzato da Camelot Cafè, Patchanka e associazione Nennabau. L'ingresso alle serate è gratuito. Per ulteriori info visitare l'omonima pagina Facebook.

Samuele Govoni

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