Raccogliere la creatività dispersa anche a Ferrara
Sarà lo scrittore Roberto Pazzi a guidare gli studenti. La scuola si chiamerà “Itaca”
Riprende domani alle 21, nelle sale del centro sociale Acquedotto in corso Isonzo 42, il corso di scrittura creativa tenuto da Roberto Pazzi. Gli appuntamenti successivi sono in programma per le serate del 16 ottobre, 21 novembre e 19 dicembre.
Con l’anno nuovo, dopo alcuni incontri mensili sino alla primavera, proseguirà poi ad aprile il nucleo delle lezioni più importanti.
Il corso, tenuto dallo scrittore che ha accumulato un’esperienza ventennale, va quindi trasformandosi in una scuola permanente di scrittura, grazie a un consenso trasversale e crescente, in ambiti studenteschi e professionali per ogni fascia d’età. L’obiettivo fondante è raccogliere la creatività dispersa che anche a Ferrara si esprime in una copiosa messe di romanzi, autobiografie, poesie, che di rado sanno a chi rivolgersi, a quale pubblico ed editore dirigere le idee, a quali canoni e maestri dare ascolto.
La scuola si chiamerà “Itaca”, ispirandosi a una celebre lirica di Kavafis, Pazzi da un nome e una sede concreta a quella vena misteriosa e, al contempo, potenzialità intellettuale sottostimata che ha concesso a Ferrara di colorare tante pagine bianche dall'Umanesimo a oggi; specialmente attraverso chi è tornato per passione, come Giorgio Bassani, o di chi mai l'ha lasciata del tutto, come Arnoldo Foa o nei pensieri di Giovanna Bemporad. Perciò chi avesse voglia di iscriversi e frequentarla, potrà già farlo la sera del 18 settembre, contattando preventivamente Anna Chiara Venturini via mail, cart.lanzoni@alice.it, oppure telefonando allo 0532 205343 dalle 16 alle 19, chiedendo del presidente Antonio Susca.
Matteo Bianchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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