I ferraresi Free Jam a difesa dell’ambiente davanti a Morandi
What about the funky? dei Free Jam colonna sonora della mezza maratona di Bologna svoltasi domenica nel cuore della città emiliana, che come ogni anno ha accolto migliaia di partecipanti e pubblico....
What about the funky? dei Free Jam colonna sonora della mezza maratona di Bologna svoltasi domenica nel cuore della città emiliana, che come ogni anno ha accolto migliaia di partecipanti e pubblico. I testimonial di quest’anno sono stati Gianni Morandi e Laura Fogli, campionessa e olimpionica di Comacchio . I Free Jam, scelti da Ervet, si sono prestati per un progetto di grande valore ambientale ed umanitario: “Zero Waste”. Rifiuti Zero è il nome di questa iniziativa internazionale, alla quale partecipano molti Paesi del bacino Adriatico, per ridurre l’impatto ambientale dell’uomo.
Grande soddisfazione per la band ferrarese (Iarin Munari alla batteria, Davide Candini a voce e tastiere, Roberto Catani al basso, Enrico Cipollini alla chitarra, Fabio Anibaldi alla voce e Alessandro Scala al sax) che sta collezionando numerosi riconoscimenti grazie al disco What about the funky? uscito nel 2012, che sta vendendo ancora in molti Stati europei e d’oltreoceano. Vincitori del Pistoia Blues Contest 2013, si sono esibiti assieme alle stelle bel bues Robben Ford, Lucky Peterson e Robert Cray. Lo scorso agosto sono stati ospiti del Jazz Etno Funky Festival, uno dei più prestigiosi appuntamenti musicali in Slovenia.
Così Munari, autore del brano prescelto, batterista e produttore della band: «Siamo davvero molto felici di aver prestato le nostre note per una causa così nobile e che ci rappresenta profondamente. La sensibilizzazione a questi argomenti è fondamentale, perché tutti possano capire che il nostro pianeta è un bene prezioso da preservare ed offrire alle generazioni future».
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