Il saluto della presidente Carrà alla cara socia Romana Ghetti
Venerdì è deceduta Romana Ghetti, socia della Dante Alighieri di Ferrara. Ecco il ricordo della presidente Luisa Carrà. “Era una cara amica, di qualche anno più avanti, sempre un pò brontolona. Mi...
Venerdì è deceduta Romana Ghetti, socia della Dante Alighieri di Ferrara. Ecco il ricordo della presidente Luisa Carrà.
“Era una cara amica, di qualche anno più avanti, sempre un pò brontolona. Mi rimproverava spesso per qualcosa che non avevo fatto: ricordarle un appuntamento della Dante, o perché non aveva, secondo lei, ricevuto una comunicazione in tempo utile. Amava la Dante, voleva essere sempre presente, ma negli ultimi tempi faticava e si lamentava di non poter arrivare dove si tenevano le relazioni. Ma, fin che ha potuto, ha partecipato alle gite. Storiche quelle all’estero, in Istria, con la sua zia straordinaria, novantenne giovanissima. Con Romana, negli anni lontani e con Gianfranco Rossi, andavamo a Bologna a prendere lezioni per i concorsi a cattedre che avremmo dovuto affrontare. Veniva con noi anche mio marito, Gianni Borgatti. Guidava Gianfranco e ogni volta era un’avventura, in mezzo alla nebbia fittissima che calava sul tragitto Ferrara-Bologna e viceversa. La tensione si tramutava ogni volta in scoppi di risate inconsulte. Lontani quei tempi stupendi. Di quel bel gruppetto sono rimasta solo io, in attesa di incontrarci di nuovo, in mezzo alle nuvole. Ultimamente era sola, disperatamente sola. Aveva delle amiche, ma la solitudine si faceva sempre più cupa. Purtroppo ho saputo del suo ricovero in ospedale, dopo parecchi giorni dal suo tracollo. Ho fatto in tempo ad andarla a vedere il 19 settembre, ma non riconosceva più nessuno. È morta un’ora dopo la mia visita, quasi mi aspettasse. Addio, cara Romana, creatura sola, ma non solitaria, e sempre tanto vitale, fino all’ultimo. Sit tibi terra levis”.
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