“Che differenza fa” E la scrittrice Sautto vince un premio
Neio giorni scorsi, nella splendida location di Villa Ca’ Tiepolo, sull’isola di Albarella (in provincia di Rovigo), si è svolta la cerimonia di premiazione del Premio internazionale di arti...
Neio giorni scorsi, nella splendida location di Villa Ca’ Tiepolo, sull’isola di Albarella (in provincia di Rovigo), si è svolta la cerimonia di premiazione del Premio internazionale di arti letterarie Thesaurus, dove la ferrarese Carla Sautto Malfatto (è di Denore) ha ricevuto il terzo premio per la narrativa inedita, grazie al racconto “Che differenza fa”.
Organizzato dal cenacolo “Altre Voci” e dall’Associazione “Cuore di Carta”, con la partecipazione di Albarella Marcegaglia Tourism, il concorso si è avvalso, tra gli altri, dei patrocini delle regioni Veneto e Basilicata, delle province di Rovigo e Firenze, e dell’operato di importanti personalità del mondo culturale che hanno formato la giuria, tra i quali il presidente onorario Alessandro Quasimodo, scrittore, regista ed attore, figlio del premio Nobel per la letteratura Salvatore Quasimodo, che ha letto uno stralcio del brano scritto dalla Sautto Malfatto.
«Il racconto narra il risveglio alla vita della protagonista la quale, incurvata dalla stanchezza, trascurata, circondata dall’indifferenza della gente e vinta dalla solitudine, si è abbandonata alla quotidianità vegetativa della depressione» (dalla Motivazione). A compiere il miracolo della rinascita, la primavera, che trascinerà la donna in giardino, a raccogliere margherite e a danzare al suono di una musica antica nella sua testa e che, di fronte ad un uomo che assiste sbigottito a tutta la scena, si inchinerà “in una plateale, mielosa riverenza… quasi a ringraziamento di un oceanico applauso”, fissandolo “negli occhi, senza dare un battito di palpebre”», le parole di Quasimodo.
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