Assaggi di scienza Il Festival si chiama Apparato Digerente
Nel weekend il centro di Ferrara ospita convegni e dibattiti Caselli: «La medicina deve arrivare con facilità alla gente»
di DAVIDE BONESI
Q. uesta mattina viene presentata la 6ª edizione del Festival dell’apparato digerente, in programma nel fine settimana in centro città in quattro diverse location (Giardino delle Duchesse in via Garibaldi 6, Libreria Feltrinelli in via Garibaldi 30/a, Libreria Ibs.it in piazza Trento Trieste 1 e Tiffany American bar in piazza Municipale 24), oltre ad un convegno alla Camera di Commercio (Largo Castello) e vari meeting point dislocati attorno al centro.
Si tratta di una iniziativa unica nel suo genere, ideata e portata avanti dal dottor Michele Caselli, che volle subito al suo fianco Vincenzo Iannuzzo. Nelle due giornate, dalle 16 alle 19, ci saranno tantissimi incontri suddivisi per temi, in compagnia dei migliori medici della città e non solo, con ospiti di prestigio che vanno dallo sport al mondo universitario e dello spettacolo e gustosi aperitivi, il tutto ad ingresso libero. Il convegno è in programma sabato dalle 9 alle 13.
Perché si chiama Festival?
«Quando sono partito - racconta l’ideatore Michele Caselli - ho coinvolto come co-firmatario del progetto l’attore e regista Iannuzzo, significa che la volontà era quella di portare la medicina in mezzo alla gente, per una totale interattività. Con noi abbiamo coinvolto il Palio di Ferrara, i ragazzi dell’Istituto alberghiero “Vergani” e nel 2015 avremo anche il Buskers Festival».
«Di base faccio il ricercatore - continua -, prima organizzavo congressi internazionali, ma lì arrivava gente con le solite diapositive. Ho voluto trasformare questi congressi in eventi alla portata di tutte le persone, perché chi si relaziona alla gente dev’essere capito, altrimenti non ha senso. Alla fine sono più interessanti gli “allievi” dei “maestri”, in rete ormai si trova tutto: il “maestro” deve fare una sola cosa: comunicare interesse».
E la componente più spettacolare quale è?
«Intanto, nello spirito del Festival. Nelle due sere del programma ci saranno splendidi aperitivi organizzati dall’Istituto alberghiero, poi abbiamo invitato la Coldiretti, interessata a pubblicizzare la pera».
Programma ricco, con tanti eventi in contemporanea...
«Questo come altri festival, ben più importanti del nostro. La novità di quest’anno è che in tutti gli ingressi del centro cittadino ci saranno dei banchetti con gli studenti del “Vergani” ed i figuranti del Palio che daranno il programma alle persone, queste potranno poi scegliere in base al proprio interesse. Del resto tutte le location sono molto vicine».
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