La Nuova Ferrara

AL MUSEO nazionale DI FERRARA

Mostra fotografica e archeologica dedicata a Pilastri

Mostra fotografica e archeologica dedicata a Pilastri

Oggi alle 17, nella Sala delle Carte Geografiche del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, alla presenza del sindaco di Bondeno, Alan Fabbri, e dell'archeologo Valentino Nizzo, responsabile degli...

2 MINUTI DI LETTURA





Oggi alle 17, nella Sala delle Carte Geografiche del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, alla presenza del sindaco di Bondeno, Alan Fabbri, e dell'archeologo Valentino Nizzo, responsabile degli scavi, verrà inaugurata la mostra fotografica e archeologica "Archeologia a Pilastri Ieri e Oggi. Con le mani nella terra", un racconto attraverso foto e reperti archeologici inediti volto a illustrare i vari momenti dello scavo della terramara di Pilastri.

Dagli esordi nel 1989, fino alla recente ripresa delle indagini del 2013, culminata con la sottoscrizione di una convenzione triennale tra Comune e Soprintendenza che impegnerà archeologi delle Università di Ferrara e di Padova, associazioni locali e volontari in un lungo percorso di scoperta, divulgazione e conoscenza.

Reperti e fotografie racconteranno, in un percorso organico, in cosa consiste il lavoro dell'archeologo e non solo, descrivendo visivamente tutte le attività.

Le fotografie sono state realizzate nel corso della campagna del 2013 da Stefano Tassi e Giulio Pola, tra i protagonisti dell'iniziativa sin dal suo avvio, insieme ai volontari dei Gruppi Archeologici di Bondeno e di Ferrara che hanno contribuito alla realizzazione delle ricerche e, soprattutto, alle iniziative didattiche ad esse correlate.

A Pilastri, dal 15 settembre scorso, sono riprese le attività didattiche e quelle di scavo, che si protrarranno fino al prossimo 31 ottobre. Con tempismo privo quasi di confronti, una parte dei rinvenimenti più significativi effettuati nel villaggio terramaricolo verrà esposta in mostra, pochi giorni dopo essere riemerso da quasi 3.500 anni di oblio. Tra di essi spiccano alcuni frammenti di ambra, di probabile provenienza baltica. (mi.pe.).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google