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rrose sélavy in via ripagrande

Le foto di dura vita africana scattate da Rangel

Le foto di dura vita africana scattate da Rangel

Fino al 15 novembre l’Associazione culturale Rrose Sélavy, in via Ripagrande 46 a Ferrara, propone la mostra fotografica “Lo sguardo perturbante” di Ricardo Rangel, fotogiornalista mozambicano...

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Fino al 15 novembre l’Associazione culturale Rrose Sélavy, in via Ripagrande 46 a Ferrara, propone la mostra fotografica “Lo sguardo perturbante” di Ricardo Rangel, fotogiornalista mozambicano morto nel 2009. L’esposizione è stata inaugurata sabato alla presenza del curatore Alfredo Sorrini, docente al Liceo artistico “Francesco Arcangeli” di Bologna. Grazie ad un progetto di scambio scolastico tra Italia e Mozambico, l’anno scorso è stato a Maputo con Gerardo Fulginiti e quattro studenti per studiare il lavoro di Rangel. Quattordici le foto in bianco e nero esposte, oltre a spezzoni di un documentario dedicato all’artista, dal titolo Ferro em brasa, di Licinio De Azevedo. Una delle particolarità di Rangel sta nel fatto che spesso, per non influenzare le persone da fotografare, teneva la macchina fotografica all’altezza della pancia. Negli scatti si vedono prostitute, bambini che dormono in strada, un ragazzino marchiato a fuoco dal padrone: immagini che non lasciano indifferenti. (an.mu.)

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