L’arte contemporanea legge Ariosto
Incantamenti, passioni e follie celebrano il grande poeta
A Reggio Emilia una grande mostra con oltre cinquanta tra i più grandi artisti contemporanei tra pittori, scultori, fumettisti, illustratori e fotografi, celebra il genio visionario di quello che fu - anche - il governatore Estense della Garfagnana: Ludovico Ariosto.
I personaggi de L’Orlando Furioso, dunque, le imprese di valorosi cavalieri, la passione per Angelica che diverrà poi pura follia d’amore rivivranno fino all’11 gennaio 2015 a Palazzo Magnani di Reggio Emilia nella grande mostra, “L’Orlando Furioso: incantamenti, passioni e follie.
“L’arte contemporanea legge Ludovico Ariosto”, che intende leggere ed interpretare, in chiave contemporanea, l’immaginario ariostesco, carico di suggestioni e connessioni di manifesta attualità.
L’esposizione intende celebrare Ludovico Ariosto, nato a Reggio Emilia nel 1474 e morto a Ferrara nel 1533, celeberrimo autore dell’Orlando Furioso.
La mostra di Palazzo Magnani a Reggio, a quarant’anni dalle celebrazioni del cinquecentesimo anniversario, celebrato nel 1974, della nascita dell’Ariosto a Reggio Emilia che produssero iniziative espositive varie, in particolare al Palazzo dei Diamanti di Ferrara, parte in un qualche modo da quelle premesse.(m.c.n.)
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