Domani pomeriggio il ruolo delle donne nella Grande Guerra
Domani alle 17, alla sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, nell’ambito del ciclo “La Grande Guerra e il Novecento europeo”, organizzato da Istituto Gramsci e Istituto di storia...
Domani alle 17, alla sala Agnelli della Biblioteca Ariostea in via Scienze, nell’ambito del ciclo “La Grande Guerra e il Novecento europeo”, organizzato da Istituto Gramsci e Istituto di storia contemporanea c’è luogo un incontro sul tema “Le donne, i movimenti femminili e la Grande Guerra”; ne parla Anna Quarzi, introduce Fiorenza Bonazzi.
Nella Prima Guerra Mondiale, più che in passato, il prezzo pagato dalle donne fu altissimo. Il trauma bellico ha causato senza dubbio anche una frattura dell’ordine familiare e sociale. Lo spostamento nelle zone di guerra degli uomini costrinse infatti le donne a sostituirsi ai pater familias, sia in casa che nei luoghi di lavoro. I movimenti femministi, tendenzialmente pacifisti, intuirono presto che il conflitto poteva rappresentare un’occasione irripetibile, nella sua drammaticità, per riposizionare i rapporti di genere.(i.l.)
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