Ferrara, piazza ideale per la poesia
Dame e cavalieri rivivono con le voci di poeti e lettori da tutta la regione. Oggi la seconda giornata
“La piazza di Ferrara è pura poesia ed è sempre un piacere tornarvi per leggere», ha affermato il bolognese Gianfranco Corona, il quale ha raggiunto i colleghi ferraresi per “Poeti in strada e le strade con i poeti”.
La performance ieri pomeriggio ha riportato tra la gente la cultura dei cantari cavallereschi in tre postazioni. In via Canonica, Corona ha recitato a gran voce i versi del suo libro, Il risveglio dell’alba (Albatros, 2011), affiancato dal ventunenne Claudio Masiello, il più giovane del gruppo, che a sua volta ha sparso infervorato le ottave dell’Orlando furioso.
Intanto, in via Mazzini, vicino al cantiere, Raimondo Galante e Gabriella Veroni Munerati, tra quelli che ci hanno creduto per primi, hanno letto in coppia la Gerusalemme liberata: «Ci siamo riuniti per provare nella sala d'incisione del notaio Coppola in quattro occasioni», hanno raccontato i due protagonisti. A poca distanza anche le flautiste Caterina Malavolta ed Ersilia Ferraro.
Seguendo passo passo la scia vocale della guida Riccardo Rubini, il quale ha rivelato al microfono aneddoti sui tre grandi poeti del passato, l’itinerario ideale è culminato sul lato destro della Libreria Ibs.it, qui l’Associazione “Sentieri di Poesia” di San Felice sul Panaro (Mo) ha preso posizione, declamando di Angelica dall’Orlando innamorato e la sentita motivazione del loro fuoriporta: "Abbiamo scelto il Canto I di Boiardo - hanno spiegato - perché non ci sono guerre. Per leggere lontano dagli scontri e dagli intrighi, e staccare la spina tutti insieme». I vicini modenesi hanno saputo di questa manifestazione tramite una collega in Rai del curatore, il regista Paolo Raddusa: «Tutto deve scendere in strada - ha sostenuto Raddusa -, specialmente la poesia, in quanto fiducia nelle parole altrui. Inoltre, la tradizione letteraria estense è da sfruttare per un turismo ad hoc».
Questa terza edizione proseguirà anche oggi negli stessi spazi, dalle 16 alle 19, sperando i commercianti continuino a sorridere dietro le vetrine e il tempo sia più clemente.
Matteo Bianchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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