Alla scoperta della bellezza camminando per la città
Faimarathon ha regalato momenti unici ai partecipanti con ben nove tappe Importante la collaborazione dei ragazzi del liceo scientifico Roiti
Faimarathon, la camminata lenta che si è disputata ieri in moltissime città per far scoprire le bellezze d’Italia intorno a noi, è stata promossa dal Fondo Ambiente Italiano con il patrocinio della Provincia e del Comune di Ferrara. Un’importante collaborazione l’hanno data sia le volontarie sia gli studenti della IV D del Liceo Scientifico Roiti preparati dal professor Giorgio Rizzoni. Un’iniziativa che come sempre ha riscosso un grande successo confermato dalle cifre: oltre 200 le persone che hanno partecipato ed una ventina le nuove iscrizioni agevolate ieri da una quota di soli 29 euro e da due biglietti omaggio per visitare un bene Fai; tanti anche gli Sms al numero 45506 con i quali si può sostenere l’associazione. Nove invece le tappe del percorso che iniziava nel chiostro della ex Chiesa della Rosa, la chiesa templare per eccellenza fondata nel 1156 dedicata alla Vergine del Tempio di cui purtroppo oggi non rimane che il chiostro. La seconda tappa è stata invece Palazzo Aventi, detto di Laura Dianti, l’amante del Duca Alfonso I d’Este, costruito nella prima metà del XVI secolo. Dalla Borsa ex Monte di Pietà si è passati a Palazzo Naselli Crispi di via Borgo dei Leoni, poi alla Chiesa del Gesù, ex Collegio dei Gesuiti ed a Palazzo Varano, ex Banca d’Italia; quest’ultimo purtroppo legato al ricordo del disastroso bombardamento del 1944 nel quale morirono molti ferraresi. La camminata si è conclusa con la sosta davanti agli ultimi tre palazzi: Del Sale, risalente al 1493, noto come abitazione di Italo Balbo, Gulinelli in via Ercole d’Este e Santini Sinz del 1400 sito in via Armari e sede del Fai. (margò)
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