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Nella basilica di San Giorgio il fascino delle note di Mozart

Nella basilica di San Giorgio il fascino delle note di Mozart

Il Coro polifonico di Santo Spirito eseguirà il Requiem del grande musicista Prezioso intervento di eccellenti voci a sostegno dell’associazione “Nati prima”

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Evento musicale cittadino di prim’ordine, in programma oggi alle 21. Nella basilica di San Giorgio verrà eseguito il Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart, una delle pagine più note, celebrate e misteriose del suo autore, vero e proprio oggetto di culto per gli appassionati di musica classica, alla cui notorietà ha contribuito in modo determinante dalla metà degli anni Ottanta il film Amadeus di Milos Forman. Nella basilica degli Olivetani, il pubblico cittadino potrà assistere oggi all’esecuzione del capolavoro mozartiano proposta dal Coro polifonico Santo Spirito. Un concerto che si segnala per il prezioso apporto di eccellenti voci soliste: Patrizia Cigna, Francesca Sartorato, Marco Frusoni e Andrea Mastroni sono da anni cantanti apprezzati nelle produzioni d’opera dei principali teatri nazionali e hanno più volte eseguito le parti del Requiem di Mozart in tutta Italia. Accanto a loro sarà in scena l’Orchestra da Camera di Ravenna diretta da Paolo Manetti: un binomio ormai abituale, quello costituito dalla formazione ravennate e dal coro di Francesco Pinamonti, che propone ogni anno pagine per coro, soli e orchestra nelle chiese cittadine, in un programma coordinato con l'antica città bizantina. Oltre a Mozart, gli autori che si sono succeduti nella ricorrenza sono stati tra gli altri Johann Sebastian Bach, Michael Haydn, Luigi Cherubini e Gabriel Fauré. Si è così consolidata dal 2009 ad oggi una consuetudine a cui gli ascoltatori hanno dimostrato di affezionarsi profondamente. Il concerto di San Giorgio, dedicato alla memoria del Maestro Claudio Abbado, trova quest’anno una motivazione umanitaria di grande spessore: l’incasso sarà devoluto integralmente a sostegno dell'Associazione Nati Prima per l’acquisto di materiali destinati al Reparto di Neonatologia dell’Arcispedale Sant’Anna nell’ambito del “Progetto Ipotermia”. Il mito intorno al Requiem di Mozart nacque fin dai primi anni dopo la scomparsa dell’autore. Che morì il cinque dicembre 1791 prima di finirlo. Si misero al lavoro sul materiale rimasto gli allievi più fedeli dell’entourage di Mozart: Joseph Eybler, Franz Freistädler e soprattutto Franz Xaver Süßmayr. Ingresso a pagamento a 10 euro, 20 euro con quota di sostegno dell'iniziativa, in vendita la sera stessa del 2 novembre in sede di concerto.

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