La Nuova Ferrara

Cairo, il musicista dei big è al lavoro con Veronesi

Cairo, il musicista dei big è al lavoro con Veronesi

L’autore di Barbarossa, Belli e Tiromancino sta collaborando con il ferrarese «Abbiamo un progetto in evoluzione: lo ritengo bravo e una persona speciale»

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Francesco Cairo, autore e musicista perugino, sta lavorando con il nostro Leonardo Veronesi. Lo abbiamo contattato per saperne un po’ di più su di sé, sulla sua attività e di questo progetto ancora top secret…

«Ho lavorato in diversi contesti negli ultimi anni. Devo molto a Paolo Belli, che nel suo album Giovani e Belli (2011) ha utilizzato il mio Storie, come primo singolo citandomi sempre e dandomi una certa visibilità. Più recentemente - racconta - è uscito anche Una nuova stagione, realizzato in collaborazione con Federico Zampaglione e Stefano Cenci che è una bella traccia dell’album Indagine su un sentimento dei Tiromancino (2014). Nel frattempo, ho scritto e arrangiato per varie produzioni minori rock, pop e di nicchia. Ultimamente ho poi collaborato con Luca Barbarossa, insieme al mio da sempre socio artistico Mauro Formica (bassista e produttore conterraneo), con il quale abbiamo realizzato uno dei brani più importanti del prossimo lavoro di Luca».

Cosa significa per lei scrivere canzoni? «Per me è sempre stata un’esigenza direi quasi fisiologica, riuscire ogni volta ad aprire nuovi orizzonti e nuove prospettive sulla realtà una sfida che mi ha sempre restituito grandi emozioni».

Quando nasce la sua passione? «Da bambino. A otto anni ho ricevuto la prima chitarra in dono e da lì è iniziato tutto… Poi nei primi anni Novanta ho cominciato ad esibirmi live con band di acid jazz attive nel circuito romano».

Oltre all’attività di autore è anche impegnato nella musicoterapia, le cose sono collegate? «La realtà del mio essere autore è strettamente legata alla musicoterapia, che svolgo portando avanti un progetto di laboratori da me ideato e che vorrei proporre pure a Ferrara, in realtà come comunità per minori o contesti simili».

Come ha conosciuto Veronesi e a cosa state lavorando? «Con Leonardo ci siamo scambiati cortesie “d’autore’, per così dire... Ora stiamo pensando di collaborare a qualcosa - chiude Francesco -; c’è un work in progress in evoluzione. Lo considero un ottimo autore ed una persona speciale».

Samuele Govoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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