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Torna lo Zoo, la sola e vera discoteca rock

Torna lo Zoo, la sola e vera discoteca rock

Lo storico locale partito a Finale Emilia riapre venerdì al Nuovo Madam di Ferrara con il concerto dei NoSex e vari dj

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Un piccolo miracolo che ci ritroviamo a parlare di loro, era ormai il 2011, tanti anni, tanti, e ci mancava, perché l’offerta di locali in città è sempre pimpante, non c’è che dire, ma insomma, qui si parla di storia.

La notizia è di quelle bomba, e le fonti più autorevoli ci portano a non dubitarne. Dunque venerdì, presso la sede del Nuovo Madam, in via Padova 189, torna lo Zoo. Sì, avete capito bene, proprio lui, l’indimenticabile locale nato a Finale Emilia (Mo), approdato poi a Ferrara per trasformarsi in una delle situazioni cardine della musica alternativa a livello nazionale. Sono trascorsi tanti anni da allora, giacché parliamo del 2000-2005 (anche se il locale inizia, come circolo Arci, alla metà degli anni ’90), ma anche a giudicare dai rumors che abbiamo intercettato in rete in questi giorni di vigilia, la memoria collettiva a riguardo è ancora vivace.

Nel frattempo i ragazzi sono ‘maturati’, diciamo così, ma sono ancora tali e quali, proprio come diceva Derek Walcott: “come erano,/ con i difetti e tutto:/ non più nobili, ma lì”. Sdrammatizziamo, anche perché sappiamo, come ci conferma Enrico Alboni (che con gli inseparabili Umberto “Umbi” Evangelista Dotti e Luca Meroni gestisce il locale fin dalla sua fondazione), che la reunion è soprattutto l’occasione di ricordare un amico che non c’è più. «Uno dei nostri storici pr, “Nano” (al secolo Luca Marzetti, deceduto giovanissimo l’estate scorsa, ndr), che è stato con noi per tantissimo tempo e che ricordiamo sempre con affetto».

«Che dire - aggiunge Alboni -, per noi è una riapertura storica, dopo tanti anni in cui siamo stati privi di una sede fissa, ora torniamo, sempre al Madam, per festeggiare alla vecchia maniera: partenza alle 23.30, con l’ultimo concerto in assoluto dei NoSex (storica band crossover finalese degli anni ’90, contaminazioni da CCCP e Massimo Volume, che conta come frontman proprio ‘il’ Dotti), dopo la reunion del 2014, poi rock nella nostra consueta formula con dj stab Joshua Cavallari, (ormai diventato una ‘star’, dato che è resident all’Alcatraz di Milano, altro posto cult) nella main room sul palco, come ai vecchi tempi, mentre nel privé Tommy Cash dj sfumerà la tavolozza con tinte di R&B, soul e rap.

Giusto il tempo di ricordar i precedenti, come giusto omaggio a chi ha portato sulle scene ferraresi nomi imponenti quali Afterhours, Articolo 31, Tiromancino, Carmen Consoli, Daniele Silvestri, Henry Rollins’ Band, Asian Dub Foundation, Subsonica e Teatro degli Orrori (con investimenti in cachet davvero importanti) e sperare, con lo staff, che questa ‘prima’ riesca davvero con il botto, per riavere tutti, di nuovo, insieme, verso gennaio. Stay rock!

Riccardo Corazza

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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