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La leggenda vivente del piano Al Torrione arriva Kuhn

La leggenda vivente del piano Al Torrione arriva Kuhn

Il musicista si esibirà con Wong al contrabbasso e Drummond alla batteria Una carriera lunga quasi mezzo secolo, innovatore del linguaggio pianisitico

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Questa sera a calcare il palcoscenico del Jazz Club Ferrara sarà una leggenda vivente del pianismo internazionale, Steve Kuhn. In occasione di un nuovo appuntamento in collaborazione con Bologna Jazz Festival, Kuhn si esibirà in trio accompagnato da una ritmica di assoluta eccellenza formata da David Wong al contrabbasso e Billy Drummond alla batteria.Detentore di una carriera lunga quasi mezzo secolo, da far invidia a qualsiasi musicista, Steve Kuhn (Brooklin, 1938) è considerato una leggenda vivente del pianismo internazionale e un imprescindibile innovatore del linguaggio pianistico in ambito jazz. Oggi alle ore 21.30, in occasione di un nuovo appuntamento in collaborazione con Bologna Jazz Festival, il pianista americano calcherà il palcoscenico del Jazz Club Ferrara accompagnato da una ritmica di assoluta eccellenza formata da David Wong al contrabbasso (in sostituzione di Palle Danielsson) e Billy Drummond alla batteria. Kuhn si avvicina al pianoforte all'età di cinque anni e solo otto anni dopo lo troviamo ad esibirsi nei principali club di Boston dove, durante il periodo universitario, ha l'opportunità di affiancare artisti del calibro di Coleman Hawkins e Chet Baker. Il giovane pianista cavalca letteralmente i ruggenti anni ’60 frequentando la Lenox School of Music dove apprende, tra gli altri, da Ornette Coleman e Don Cherry per poi entrare a far parte prima della band di Kenny Dorham, poi del quartetto formato da John Coltrane. Suona a fianco di Stan Getz, ma è nel gruppo di Art Farmer che conosce Steve Swallow e Pete LaRoca con cui, nel 1966, forma il proprio trio. La successiva collaborazione con il vibrafonista Gary McFarland e la registrazione di "The October Suite" (Impulse, 1966) lo pongono all'attenzione di Manfred Eicher, patron della prestigiosa etichetta ECM, innescando un sodalizio che prosegue tuttora. Dopo svariati anni trascorsi in Svezia, punto di partenza per numerose tournée europee, fa ritorno negli States dove nella metà degli anni '80 forma un trio con Ron Carter e Al Foster.Nell’ultimo ventennio Kuhn ha itinerato in lungo e in largo per il globo con il proprio trio dando vita a numerosissime registrazioni in cui emergono bellezza del tocco, spiccato senso della melodia ed una varietà di timbri sorprendente.

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