Quirico lancia il Premio Estense Scuola
Il vincitore dell’Aquila d’oro ne ha parlato ieri a tanti studenti
È iniziato ieri mattina il percorso della 20ª edizione del Premio Estense Scuola, che culminerà nella giornata del 29 maggio 2015 con le premiazioni.
In un’affollata sala Estense, quasi trecento studenti delle scuole superiori della provincia hanno potuto incontrare Domenico Quirico, autore de Il Paese del male (Neri Pozza), il libro che lo scorso settembre si è aggiudicato l’Aquila d’oro in occasione del premio giornalistico organizzato ogni anno da Unindustria.
Al centro il dramma della guerra civile siriana e i cinque mesi di sequestro (“da ospite involontario di coloro che si proclamano rivoluzionari”, ha sottolineato con un pizzico di ironia il diretto interessato) attraversati dall’inviato del quotidiano La Stampa assieme al coautore del volume, Pierre Piccinin da Prata, trattenuto in Belgio per motivi di lavoro.
«Il mio mestiere – ha detto Quirico agli studenti – è essere là dove si svolgono e utilizzare gli occhi e le orecchie, visto che il giornalismo non è tecnica né tecnologia, per raccontare i fatti a chi non c’era. Si ha diritto di fare questo solo se si riesce a condividere le emozioni, i dolori e le speranze dei soggetti del racconto, passando attraverso la propria commozione».
Da quando il volume è uscito, ha rilevato il giornalista, «la situazione è peggiorata, il Califfato si è diffuso in tempi rapidissimi. A due ore di aereo da noi si continuano ad ammazzare persone a centinaia: in Siria i morti sono 200mila in quattro anni, ma quei numeri dicono poco perché vanno trasformati in esseri umani. Il soggetto del libro è la quotidianità del dolore in quelle terre, la sua assurdità, non l’esperienza del nostro sequestro».
D’ora in poi toccherà ai ragazzi impegnarsi per fornire il proprio contributo, partendo dalla propria immaginazione.
«I lavori di gruppo – ha ricordato la presidente dei giovani di Unindustria, Naike Gruppioni – potranno utilizzare varie tipologie: ricerca, saggio, tema, video, testo illustrato. Dovranno prendere spunto e riferirsi al libro, approfondendone gli aspetti ritenuti più significativi e importanti».
C’è tempo fino al 13 aprile per consegnare gli elaborati.
È intervenuto a anche il vicesindaco di Ferrara, Massimo Maisto: «È importantissimo – ha detto – continuare il lavoro del Premio Estense nelle scuole, ricordandoci sempre quanto siamo fortunati a vivere in pace sul nostro territorio».
Fabio Terminali
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