Debutto da applausi con la brava Lazzarini
Finale con piacevole fuori programma in occasione del primo spettacolo in cartellone al Teatro Comunale di Occhiobello, dov’è andato in scena Muri - prima e dopo Basaglia, interpretato da Giulia...
Finale con piacevole fuori programma in occasione del primo spettacolo in cartellone al Teatro Comunale di Occhiobello, dov’è andato in scena Muri - prima e dopo Basaglia, interpretato da Giulia Lazzarini per la regia di Renato Sarti. Al termine della performance, la straordinaria attrice icona del teatro italiano per una ventina di minuti si è concessa al pubblico, confermando la ‘statura’ di un’artista che ricordiamo in magistrali interpretazioni, tra cui l’Ariele ne La Tempesta di Shakespeare e Winnie in Giorni felici di Beckett. L’amabile attrice ha parlato dello spettacolo e del suo impegno dedicato al Teatro Civile, concludendo l’intervento con affettuoso abbraccio al direttore artistico Marco Sgarbi.
La vicenda, tratta da testimonianze reali, prende forma attraverso ricordi, episodi e scene raccontati da Mariuccia Giacomini, infermiera del reparto psichiatrico dell’Ospedale di Trieste, che nella sua trentennale esperienza vede il suo dipartimento, dapprima costituito da camicie di forza, sporcizia, docce fredde, psicofarmaci, pestaggi, elettroshock, lobotomia, trasformarsi - con l’arrivo del giovane medico ferrarese Franco Basaglia - in un luogo sprovvisto di metodi di contenzione fisica e terapie elettro-convulsivanti.
Finale con lunghi e meritati applausi, in attesa di Amuleto, monologo in prima nazionale venerdì 21 con la Paiato. (v.i.)
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