La Nuova Ferrara

Il Comunale apre le porte ai giovani

Il Comunale apre le porte ai giovani

Presentata la stagione di Teatro Ragazzi al via domenica con “Hansel e Gretel”

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La stagione Teatro Ragazzi porta sempre una ventata di aria fresca. Quella di riservare un occhio di riguardo al pubblico più giovane resta una delle peculiarità del Teatro Comunale di Ferrara. Presentato ieri il cartellone 2014/2015, alla conferenza nelle sale del Ridotto sono intervenuti i vertici: Marino Pedroni, Roberta Ziosi e Dario Favretti.

Diciotto spettacoli, 37 repliche e quattro appuntamenti musicali per dire che sì, l’universo scolastico e familiare interessa ancora moltissimo. La programmazione si caratterizza per la ricchezza dei linguaggi espressivi proposti. «Avvicinare al linguaggio teatrale significa - ha detto Pedroni - creare nelle nuove generazioni strumenti espressivi che facilitino la conquista della propria identità al fine di stabilire rapporti significativi con gli altri».

Seguendo questa idea di percorso, la stagione seguirà quattro sentieri: uno dedicato al mondo della scuola, una rassegna domenicale per le famiglie, le proposte di “musica e scuola” e i laboratori di “frequentazione teatrale”.

Si inizia ufficialmente domenica con Hansel e Gretel (in replica fino al 19), coproduzione della compagnia “Il baule volante” e “Accademia perduta/Romagna teatri”. Gli appuntamenti da segnare col pennarello rosso da qui a fine stagione sono tanti, tra questi ci soffermiamo su alcuni in particolare: Il grande viaggio (16 e 17 dicembre) affronta con forza e leggerezza il tema dell’immigrazione, visto come percorso di conoscenza e opportunità di crescita attraverso le difficoltà; con il classico Il tenace soldatino di piombo (12 e 13 gennaio, Teatro delle apparizioni/Teatro accettella) il linguaggio teatrale si fonde con quello cinematografico in un ‘film per palcoscenico’; Il cielo degli orsi (2 e 3 febbraio, Teatro gioco vita) racconta di Piccolo Orso, emblematico personaggio che parte per il mondo alla ricerca di quel cielo in cui gli è stato detto riposa il nonno; ne La tregua di Natale (24 e 25 marzo), la compagnia Anfiteatro ricostruisce un episodio di fratellanza realmente accaduto nella Prima guerra mondiale.

Samuele Govoni

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