Ale, un ferrarese fa ridere tutta Italia
Insieme a Franz è grande protagonista a “Zelig” e in teatro «La mia famiglia è di Copparo: con mio papà vedevo la Spal»
di DAVIDE BONESI
«Le mie origini? Sono tutte fra Copparo e Ferrara, anzi diciamo più a Copparo, d’altronde mia madre è una Benini, mio padre un Besentini: cognomi diffusi in quella zona».
A parlare è Alessandro Besentini, al secolo Ale del popolare duo comico Ale & Franz, nato nel ’71 a Milano ma di famiglia ferraresissima.
«Le mie sorelle sono nate lì - continua -, io sono l’unico ad esser nato a Milano, appena i miei genitori si erano trasferiti qui per lavoro. Erano gli anni del boom economico, in tanti dal Polesine andavano al nord per lavoro, idem i miei».
Ma è rimasto il legame con il suo territorio d’origine?
«Assolutamente sì, perché in provincia di Ferrara sono rimasti tanti parenti: un fratello di mio padre, due sorelle di mia madre e, soprattutto, mia sorella che vive a Saletta. E ho anche due bellissime nipoti, ormai grandi».
Classica domanda per un ‘ex’ ferrarese: suo padre era spallino, le ha trasmesso la passione per i biancazzurri?
«Mio papà era un grande tifoso della Spal. A me piace il calcio, ma ovviamente le occasioni per vedere la Spal non sono state tante, ne ricordo alcune allo stadio “Mazza” con papà e una vicino a casa mia, a Legnano, nell’allora serie C2».
A proposito di calcio, domani sera c’è il derby (con la ‘d’ minuscola) a Milano...
«Anche tra noi è un derby, io sono interista, Franz milanista. Siamo anche testimonial della Onlus aperta dalle due tifoserie e proprio in questi i giorni i rispettivi capi ultrà ci hanno incontrato per organizzare una speciale iniziativa. Per questo motivo saremo allo stadio a vedere la partita».
Stasera in teatro a Copparo arriva Paolo Rossi, che ha vissuto a lungo a Ferrara.
«Lo so, Paolo è un amico e ogni volta che ci incontriamo capita di parlare delle nostre origini in comune».
“Zelig” vi ha visto anche nella veste di conduttori e come sempre è stato un successo, e a teatro?
«Quest’anno abbiamo puntato su una stagione in teatri più piccoli, ma sarà uno spettacolo credo divertente. A proposito, verremo anche a Codigoro (giovedì 5 febbraio 2015 saranno al Teatro Arena, ndr), una bella occasione per riabbracciare tutti i miei parenti e per sentir parlare in dialetto ferrarese - chiude Ale -, come facevano i miei».
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