Baricco, un “Tasso” nella vetrina Feltrinelli
Successo per lo scrittore premiato al Boldini mentre Mastroluca ricorda la storia di Bergamini. Oggi altri appuntamenti
Grande successo ieri per il ventennale della Feltrinelli di Ferrara. L’apice si è toccato con l’arrivo di Alessandro Baricco al Cinema Boldini, dove ha ritirato il 1º premio “Torquato Tasso” dalle mani del sindaco Tiziano Tagliani, poi ha presentato la sua piéce Smith&Wesson davanti ad una folta e partecipe platea.
La giornata era iniziata nel pomeriggio, quando all’interno della libreria è stato presentato Denis Bergamini. Una storia sbagliata (Castelvecchi Editore), libro che ricorda il talentuoso centrocampista argentano del Cosenza deceduto 25 anni fa in circostanze ancora misteriose. Accanto all’assessore dello sport Simone Merli e all’autore Alessandro Mastroluca, a parlare del calciatore nato ad Argenta nel 1962 è intervenuto anche l’avvocato Fabio Anselmo: Donato “Denis” Bergamini fu trovato morto sulla Statale Jonica e la prima versione che risulta tuttora l’unica verità processuale parló di suicidio, ma il caso è stato riaperto dall’avvocato Eugenio Gallerani, il quale ha raccolto in un dossier nuove testimonianze ed indizi che il libro ripercorre con la ricostruzione della tragica storia.
«È importante sapere che è servito un percorso faticoso da parte della famiglia per la riapertura dell'inchiesta - ha detto Merli -, un altro aspetto importante è l’età di Alessandro Mastroluca che si è interessato alla vicenda di Denis. L’autore del libro è un trentenne e ció significa che sono proprio i giovani a parlare di questo tragico evento».
Nato dall’interesse giornalistico, il libro esprime il desiderio di comprendere e di tracciare elementi per delineare la dinamica della vicenda. «L’obiettivo comune è che dopo 25 anni si faccia verità - le parole dell’autore - il libro raffronta le piste seguite in passato e il percorso seguito oggi senza prendere posizione».
Accanto agli elementi processuali e tecnici c’è la storia umana di un giocatore onesto e atipico come lo ha definito Anselmo, una storia commovente in cui la famiglia «non ha accettato il meccanismo del volta-pagina ma si è ribellata».
E dopo un venerdì eccezionale il sabato non è da meno con Francesca Mazzoni e Romano De Marco in libreria: alle 11 l’attrice appena scesa dal set di Zeffirelli presenta Una mente insolente (Il Ponte Vecchio); alle 17.30 il noto giallista racconta l’ ultimo thriller Io la troverò (Feltrinelli), affiancato da Alberto Amorelli e Marcello Bardini. In serata cena all’Orlando; info allo 0532 202693.
Valentina Bacilieri
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