Paolo Rossi inaugura la stagione di prosa con il suo Arlecchino
Una rappresentazione inquietante e con toni farseschi, anche un po’ luciferini per una grande maschera della commedia dell’arte italiana. Così sarà lo spettacolo Arlecchino nella nuova...
Una rappresentazione inquietante e con toni farseschi, anche un po’ luciferini per una grande maschera della commedia dell’arte italiana.
Così sarà lo spettacolo Arlecchino nella nuova interpretazione di Paolo Rossi, che apre oggi (alle 21) alla grande la nuova stagione di prosa al teatro De Micheli.
Sul palco con l’attore friulano (che torna spesso nei palchi del Ferrarese dove è nato e vissuto per tanti anni) ci sono Emanuele dell’Aquila e Alex Orciari. In una recente dichiarazione l’attore ha voluto sottolineare che il suo Arlecchino è ispirato in particolare all’insegnamento di Giorgio Strehler, prendendo suoi pezzi da stand-up e quindi declinandoli in una nuova forma della commedia dell’arte. In un personaggio solo parte del complesso lavoro dell'attore.
E quando nel lontano 1947 fu alzato il sipario nella prima storica rappresentazione di Arlecchino servo di due padroni, neanche lo stesso Strehler avrebbe immaginato che quello spettacolo del piccolo Teatro di Milano, appena fondato dal grande Paolo Grassi, sarebbe diventato un simbolo, un’icona del teatro italiano nei palcoscenici di tutto il mondo.
E l’Arlecchino di Rossi è uno spettacolo comico ma ogni sera si scopre qualcosa di nuovo, che può essere sempre molto attuale: ricordando, sempre secondo Rossi, “Che sono solo due gli spettacoli italiani che vanno bene all’estero: il melodramma e la commedia dell’arte”. Una versione diversa certo dall’Arlecchino classico di Marcello Moretti e Ferruccio Solari, da cui l’attore ha imparato al contempo la disciplina e il rigore, ma sempre con la sua irriverenza: un buffone infernale che appare uscito dalla bocca di un vulcano.
Info: biglietteria Teatro De Micheli in piazza del Popolo 11/A, Copparo; tel. 0532 864580 o mail a biglietteria@tratrodemicheli.it
Franco Corli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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