Gli Strike, band sempre alla moda
Un loro brano diventa sigla a “90’ minuto” ed a breve uscirà un album di inediti
Qualche settimana fa tutta Italia li ha sentiti durante la sequenza dei gol a “90’ minuto” però gli Strike, gruppo ska di Mirabello, hanno parecchie novità in saccoccia.
«Il brano utilizzato si intitola Baraonda ed è del 1992, appartiene al disco La grande anima. Baraonda" - ci spiegano dal gruppo - è un po’ la nostra filosofia di vita e siamo contenti che sia stata utilizzata come sigla di apertura di un programma così noto. L’idea è arrivata dal nostro amico Enrico Testa, caporedattore del calcio alla Rai (ferrarese doc, ndr), è stato lui a pensare a una copertina così. Per noi è stato un grande piacere, oltreché una bellissima sorpresa».
Nati quasi trent’anni fa, gli Strike, si sono esibiti centinaia di volte in Italia ed all’estero e, durante la carriera, hanno maturato un pubblico fedele che li segue costantemente. Partiti dal più classico degli ska, hanno evoluto il loro stile fino a giungere, con le ultime produzioni, a quello che per primi i Mano Negra chiamarono “Patchanka”, ovvero una miscellanea di numerosi stili, dallo ska al rock, passando per il folk, la musica popolare, il liscio ed il punk. All’attivo hanno quattro album, tre in studio e uno registrato dal vivo ma…
«Abbiamo appena finito di incidere un nuovo disco che - svela la band - uscirà ad inizio anno, nei primi di gennaio. Ed a primavera saremo pronti per tornare in tour!».
Gli strike nel corso della loro storia non hanno avuto vita facile, successi improvvisi, divergenze artistiche e personali hanno portato più volte i membri del gruppo a “pause di riflessione”, terminate comunque sempre con un felice ritorno. A metà anni Novanta, in pieno boom, la band si spacca. Tornerà sul palco il 31 luglio del ’97 per l'ultimo concerto di Ferrara Sotto le Stelle, salutata da cinquemila persone. Il gruppo si sfalda nuovamente ad inizio millennio ma nel 2005 torna in pista. Oggi, più in forma che mai, gli Strike sono pronti a tornare: album inedito e tour, i fan dovranno pazientare ancora qualche settimana… ma manca poco!
Samuele Govoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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