La Nuova Ferrara

programma

Tre giornate di incontri e conferenze sull’opera

Si parte a Palazzo Schifanoia nella magica atmosfera del Salone dei Mesi per arrivare a Palazzo Bonacossi

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Giovedì 4 dicembre

Nel Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia, alle 18.30, dopo i saluti delle autorità, sarà presentato il convegno: presiede Andrea Pinotti e relazionano Marco Bertozzi e Massimo Cacciari sulla Metamorfosi di Saturno: Melencolia di Albrecht Dürer.

Venerdì 5 dicembre

Nella sala conferenze di Palazzo Bonaccossi, dalle 9.30 presiede Alessandro Scafi e aprirà Claudia Wedepohl con Warburg, Saxl, Panofsky e la Melencolia I di Dürer. Alle 10, proseguirà Saverio Campanini con Melencolia II: i rapporti tra Gershom Scholem e l'Istituto Warburg. Un'indagine di storia delle fonti e dei tipi. Dopo una breve pausa si riprenderà, alle 10.45, con le relazioni dei vincitori delle borse di studio, in ordine: Stefania Santoni e la sua Melancholia al femminile; Laura Piras e le "Effigies melancholiae": la poesia di Petrarca; Felice Gambin e le Riscritture malinconiche in Spagna tra Cinque e Seicento. Terminata la fase di discussione e il pranzo, alle 15, il testimone della presidenza passerà a Giovanni Sassu, mentre Elena Filippi esporrà "Melancholia, stupor, philosophia": Dürer, la sua Melencolia e l'inizio del pensiero come arte. Alle 15.30, starà a Giovanni Maria Fara illustrare La Melencolia di Albrecht Dürer nell'arte e nella letteratura italiana fra XVI e XVII secolo. Alle 16, continueranno Franco Bacchelli e Raphael Ebgi con La funzione conoscitiva della melanconia in Marsilio Ficino. Dopo una breve pausa, alle 16.45 torneranno in cattedra i vincitori delle borse di studio, in ordine: Stefania Iurilli e La Melencolia di Dürer: dal quadro prospettico allo spazio tridimensionale; Tommaso Ranfagni e il suo "Inferiorum demonum domicilium". Un'iconografia dell'anima nella Melencolia I di Albrecht Dürer. E la seconda giornata si concluderà con la fase di discussione.

Sabato 6 dicembre

Sempre nella sala conferenze di Palazzo Bonaccossi, alle 9.30, Pietro Conte presiederà gli interventi dell'intera mattinata. A cominciare da Mauro Simonazzi con Melanconia e afflizione della coscienza in Timothie Bright; seguito, alle 10, da Alice Barale e la sua "Collectione et quasi compressione". Warburg e Benjamin in dialogo con Panofsky e Saxl. Alle 10.30, il giovane Federico Leoni tratterà Malinconia e rivoluzione. Dopo Benjamin, prima della pausa. Alle 11.30, i vincitori delle borse di studio andranno verso la chiusura, in ordine: Donato Verardi e "Il diavolo in agguato". Melanconia e demonologia al tempo di Dürer; Giacomo Mercuriali e la Figura dell'inoperosità. La Melencolia di Albrecht Dürer secondo Giorgio Agamben. Il convegno, infine, terminerà con la fase di discussione.

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