Cataluddi e Mendicino nel ricordo di Puccini
Il soprano ferrarese Angela Cataluddi, con l’accompagnamento pianistico di Rossella Mendicino, ha tenuto un recital lirico alla sala della Musica, omaggiando il 90º anniversario della morte di...
Il soprano ferrarese Angela Cataluddi, con l’accompagnamento pianistico di Rossella Mendicino, ha tenuto un recital lirico alla sala della Musica, omaggiando il 90º anniversario della morte di Giacomo Puccini. Il recital, organizzato dal Circolo Frescobaldi, ha proposto arie d’opera e romanze da camera del compositore lucchese, ma non solo: altri autori quali Pergolesi, Schubert e Richard Strauss sono stati affrontati dal soprano, la cui vocalità è di impostazione classica e belcantistica. Ecco allora di Puccini il Valzer di Musetta da La Bohéme, Chi il bel sogno di Doretta" da La Rondine, O mio babbino caro" dal Gianni Schicchi, arie per soprano lirico di coloratura, oltre alla notissima romanza da camera Sole e amore. Momento musicalmente divertente è stato quello riservato all’aria di Serpina Stizzoso mio stizzoso (Pergolesi, La serva padrona), poi la cantante ha affrontato anche il repertorio tedesco con una bella esecuzione di Stanchen (Schubert) e di Lieder di Strauss. La serata, introdotta e presentata da Edoardo Malavasi, era iniziata con una stupenda esecuzione al pianoforte dell’Intermezzo della Cavalleria Rusticana di Mascagni con la Mendicino. Molti gli applausi e concessione del bis: A’ Vucchella. (a.t.)
