Matano, un pugile in scena grazie ai ragazzi del Tpo
Il boxeur ferrarese sul set del lungometraggio “L’ultimo giorno dello scorpione” «Mi sono trovato bene, penso che sia un bel modo per parlare del mio sport»
Proseguono le riprese del lungometraggio L’ultimo giorno dello scorpione dirette dal regista Ferdinando De Laurentis, che vede all’opera oltre cento persone. Dopo l’amichevole partecipazione dell’attrice albanese Marbjena Imeraj, giunta da Roma apposta per girare un cameo, ieri è stata la volta del campione italiano professionisti dei pesi superwelter, il ferrarese Marcello Matano, che interpretava sé stesso, amico del protagonista della storia, il tenente colonnello Alex Rinaldi, interpretato da Paolo Garbini.
È stata una mattinata di set vissuta nella palestra ferrarese dove Matano si allena regolarmente e dove inizierà la preparazione verso il titolo europeo (febbraio 2015). Matano, oltre a dar dimostrazione delle proprie straordinarie capacità nella sua disciplina si è dimostrato abile nella recitazione, interpretando tre scene con numerose battute, talune particolarmente divertenti, insieme a Garbini. Alle scene hanno partecipato anche il maestro di Matano, Roberto Croce, i pugili Davide Andreghetti e Ahmed Obahid, da martedì a Gallipoli per i campionati italiani, e la campionessa d’equitazione Francesca Vona.
Particolarmente spettacolare una scena che ha visto tutti coinvolti: Matano a schermare con Andreghetti sul ring sotto gli occhi vigili di Croce (nel film tutor anche del tenente Rinaldi negli esercizi base) e Francesca Vona, fidanzata del campione italiano e dell’investigatore protagonista, mentre sul tappeto vicino Obahid iniziava il suo allenamento per i prossimi campionati.
Il set del film, tratto dal pluripremiato romanzo omonimo di Linda Stocco, durerà fino al prossimo mese di marzo e vedrà altre partecipazioni extra Tpo di Occhiobello, molto importanti, sia a livello attoriale che in altri ambiti. Il lungometraggio sarà pronto nella prossima primavera e sarà quindi proposto alla commissione esaminatrice della Mostra del cinema di Venezia e, in versione di due puntate, alle principali reti televisive nazionali.
«Mi sono trovato bene con i ragazzi del Tpo - ha detto Matano a fine riprese –, e sono contento che abbiano pensato a me per la parte. Mi sono divertito molto e penso che questo sia un bel modo per parlare del mio sport e del mio lavoro».
“Il 14 febbraio ci saremo tutti noi del Tpo al palasport di Ferrara a tifare per Marcello nel cammino verso il titolo Europeo – racconta il regista De Laurentis –, perché insieme ai suoi collaboratori ci ha trasmesso una grande energia. Sarà il nostro modo per ringraziarlo della sua ospitalità e della professionalità con cui ha lavorato con noi e non è detto che il suo personaggio non rientri in altre scene».
“Sono molto contenta di aver affidato la storia del mio romanzo ai ragazzi del Tpo», ha chiuso l’autrice Linda Stocco.
