La storia del punk italiano arriva a Copparo
Venerdì sera al Teatro De Micheli si esibisce Giovanni Lindo Ferretti, storico leader di Cccp Fedeli alla linea, Csi e Pgr
Arriva al teatro De Micheli di Copparo una delle figure più controverse e interessanti della musica italiana: Giovanni Lindo Ferretti, ex frontman di Cccp Fedeli alla linea, Csi e Pgr. Il suo ultimo lavoro discografico risale all’anno scorso e si intitola Saga. Il canto dei canti (edizioni Sony Music) con sottotitolo Opera equestre, contiene 15 brani inediti. Al disco è seguito uno spettacolo teatrale ideato da Ferretti ed incentrato sui cavalli, che lo stesso Ferretti alleva nella sua stalla a Cerreto Alpi (frazione di Collagna, RE).
Dell’album Ferretti ha detto: «Questo progetto nasce da una visione antica: una sera d’autunno ho visto tre grandi cavalli scuri entrare di potenza nella stalla, un’immagine di una forza unica, pari solo a quella di un concerto rock».
Considerato padre del punk italiano, nonché uno degli artisti più originali e significativi del nostro secondo dopoguerra, Ferretti è tornato da qualche anno a calcare i palchi di club, teatri e festival.
“A cuor contento”, questo il nome del tour da lui intrapreso, rappresenta forse un po’ anche la sua serenità ritrovata dopo anni turbolenti e confusi. Schivo e riservato, l’artista ha categoricamente rifiutato qualsiasi tipo di intervista, non solo in vista dalla tappa copparese di venerdì sera (fra l’altro l’unica in Emilia Romagna), bensì a quanto pare proprio in generale. Con lui si esibiranno due fedeli compagni di viaggio: Ezio Bonicelli e Luca A. Rossi, entrambi ex componenti degli Ustmamò.
Ancora non è dato sapere quale sarà la scaletta che Ferretti proporrà venerdì al pubblico del Teatro De Micheli, quello che è certo però è che, non avendo mai rinnegato il proprio passato, non mancheranno di certo brani storici appartenenti al repertorio delle sue band, Cccp Fedeli alla linea o Csi o Pgr.
Del resto alle spalle ha una carriera varia e variegata che ha sempre spaccato in due pubblico e critica, o da una parte o dall’altra: con Ferretti le vie di mezzo sono inesistenti. In gruppo prima e da solista poi, ha pubblicato in tutto 29 album (18 in studio, 6 live e 5 raccolte), ha influenzato decine di musicisti che hanno tratto ispirazione dalle tracce da lui lasciate. I Cccp Fedeli alla linea nacquero nel 1981 a Berlino, dall’incontro tra Ferretti e Massimo Zamboni che poi sarebbe diventato chitarrista del gruppo. «Tra Carpi e Berlino - avrebbe detto poi Ferretti - c’è un legame speciale, perché a Carpi comincia l’autostrada del Brennero: perciò noi consideravamo Carpi come la periferia estrema di Berlino». La band rimase unita quasi per un decennio, fino al ’90, anno in cui si sciolse. Un paio d’anni dopo dalle ceneri di questa, nacquero i Csi che restarono in attività fino al 2001. Poco dopo Ferretti fondò il suo terzo, e fino ad oggi ultimo, gruppo: i Pgr, scioltisi nel 2009.
Biglietti da 14 e 16 euro, per info: tel. 0532 864580 o mail a biglietteria@teatrodemicheli.it
Samuele Govoni
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