La cultura cittadina è in digitale
Si punta a realizzare una collana editoriale con gli studenti del Roiti
Si chiama “comunEbook Ferrara” ed è il progetto che punta a realizzare una vera e propria collana editoriale digitale grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale con il Liceo scientifico Roiti. Un percorso didattico iniziato lo scorso anno scolastico e che prosegue in quello corrente: sono stati coinvolti quasi cento ragazzi di quattro classi, guidate dai docenti Mario Sileo e Giorgio Rizzoni, appartenenti agli indirizzi di Scienze applicate e Scienze della conservazione.
«Siamo molto soddisfatti – spiega il vicesindaco Massimo Maisto – e puntiamo a rafforzare questa esperienza». Nei nove mesi in cui i primi quattro libri erano scaricabili gratuitamente dai siti www.liceoroiti.it e www.comune.fe.it/ebook, i download sono stati oltre 5mila, alcuni anche da fuori città e persino dall’estero.
Un bel carburante in termini di motivazione e così da ieri si trovano online altri quattro volumi: Guida di Ferrara per giovani visitatori di Francesco Scafuri; Lo squadrismo: come lo raccontarono i fascisti, come lo vissero gli antifascisti a cura di Antonella Guarnieri, Delfina Tromboni e Davide Guarnieri; Una storia di Storia tra Ferrara e Porotto 1943–1945 di Nico Landi; Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi, tradotte in dialetto ferrarese da Italo Verri e corredato da disegni dei maggiori illustratori ferraresi del dopoguerra. Ma già si sta lavorando ad altri sei volumi da pubblicare a breve (tra cui La Lena” dell’Ariosto e i Nuovi studi su Gianfranco Rossi curati da Gianna Vancini), così come si sta pensando a una traduzione in inglese delle guide di Scafuri.
Inoltre, Maisto ha preannunciato l’uscita nel 2015 di un bando per l’assegnazione di due borse di studio – di cui una riservata a Unife - da mille euro ciascuna per la pubblicazione di tesi di laurea dedicate alla cultura ferrarese, che siano state realizzate negli ultimi cinque anni.
Fabio Terminali
