La Nuova Ferrara

argenta - incontro dedicato al dialetto

La storia del nostro dialetto tra canti e favole adesso è su cd

Nei giorni scorsi negli spazi del ristobar “Io e Vince” di Argenta, in piazza Garibaldi, luogo per eccellenza all’insegna del legame quasi indissolubile che unisce, Muse gemelle, enogastronomia,...

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Nei giorni scorsi negli spazi del ristobar “Io e Vince” di Argenta, in piazza Garibaldi, luogo per eccellenza all’insegna del legame quasi indissolubile che unisce, Muse gemelle, enogastronomia, musica, arte e cultura letteraria, specie quella dialettale ferrarese, si è tenuta, con la partecipazione di un folto e interessato pubblico, la presentazione de “Al cuntàr e al cantàr di nòstar vècc” - cante, filastrocche, favole, scioglilingua, indovinelli, proverbi e molto altro dei nostri nonni, opere riportate su 4 cd sulla lingua e cultura dialettale ferrarese, testimonianza variegata ed imperdibile delle nostre tradizioni e della storia delle nostre radici. I supporti sono accompagnati da un essenziale e imprescindibile volumetto che raccoglie i testi in lingua originale e tradotto in italiana, per una comprensione anche oltre… frontiera di una civiltà, la quale si perde nella notte dei tempi.

I personaggi e gli interpreti sono, in primis, due eccezionali ragazzìt d’na vòlta, il maestro Corrado Celada, per oltre cinquant’anni primo mandolino dell’Orchestra Gino Neri di Ferrara, etno-musicologo e poeta, e Alfredina Rossi, che con la sua freschezza di ‘giovane’ ottantasettenne, lucida e scanzonata voce affabulante sopra le righe.

I Lumera, Ivana Grasso e Jacopo Bonora, gruppo di musica popolare tra Sud e Nord Italia, cogliendo il fior da fiore da questo tesoro di stimolanti tradizioni, hanno rielaborato un progetto originale e sfaccettato in cui interpretazioni di cante della musica popolare ferrarese, contaminate e rivisitate attraverso la melodia dei nostri giorni, componimenti musicali ispirati dalle liriche di Celada e brani originali che prendono spunto dallo spirito più profondo di questa incipiente collana, sono stati viatico ad un viaggio armonioso unico .

Ha coordinato l’evento Maria Cristina Nascosi Sandri, giornalista, studiosa, ricercatrice linguistica e responsabile della revisione scientifico-dialettale del lavoro. L’editing del lavoro è del Gruppo Teorema Editore che gode del patrocinio dell’Istituto beni artistici e culturali della Regione Emilia-Romagna, della Provincia e del Comune di Ferrara, dell’Unpli (Pro Loco regionale) e Ferrara Terra & Acqua.

Pr’an dsmangàr d’arcurdàr (per non dimenticare di ricordare) è il fil rouge che informa questa incipiente collana, che è solo l’inizio di un lavoro di grosse proporzioni. (m.c.n.)

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