La Nuova Ferrara

Premio della città di Ferrara a Tavolazzi e Bandini

Premio della città di Ferrara a Tavolazzi e Bandini

Il prestigioso Ippogrifo ai due musicisti: punto di riferimento per i giovani Due artisti che partiti da una piccola città sono arrivati molto lontano

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Fabrizio De Andrè, Francesco Guccini, Paolo Conte, Fabio Concato, Vinicio Capossela, Area… Sono solo alcuni dei nomi con i quali Ares Tavolazzi e Ellade Bandini hanno collaborato nel corso della loro carriera. Entrambi musicisti, bassista il primo e batterista il secondo, hanno ricevuto ieri mattina l’Ippogrifo, prestigioso “Premio della città di Ferrara”. A consegnare il riconoscimento sono stati il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore alla cultura Massimo Maisto; tra i vari ospiti anche l’amico e collega Roberto Formignani, direttore della scuola di musica moderna di Ferrara. Ares Tavolazzi e Ellade Bandini sono quasi coetanei, hanno un paio d'anni di differenza, e hanno dedicato la loro vita alla musica. «È certamente per me motivo di contentezza e soddisfazione essere qui oggi (ieri per chi legge, ndr). Tanti della mia generazione - afferma il sindaco - si sono avvicinati al mondo della musica, sia come aspiranti musicisti e sia come semplici uditori, vedendo in Ares e Ellade due punti di riferimento; due artisti che partiti da una piccola città sono riusciti collaborare con personaggi di grande rilievo nazionale e internazionale. Dietro a questi risultati c’è tanto sacrificio e tanta esperienza». «Attraverso di loro - prosegue - voglio dare questo premio anche alla musica e li ringrazio per essere sempre rimasti vicini alla realtà ferrarese. La loro partecipazione alle iniziative cittadine per noi è importante e la apprezziamo tanto». Prima di passare la parola all’assessore, il microfono è stato dato a Formigani che oltre a sottolineare la bravura e il merito dei due, ha auspicato: «Spero che possano essere un punto di riferimento per i giovani di oggi così come lo sono stati per noi». Nati non solo anagraficamente ma anche musicalmente nello stesso periodo, Tavolazzi e Bandini nel 1965 fondano gli Avengers, gruppo beat ferrarese che durerà fino al '69, anno in nacquero i The pleasure machine e poi hanno “preso il largo”. Con gli anni Settanta è iniziata la loro attività da session man, hanno cominciato a collaborare con svariati cantautori e differenti gruppi musicali. Maisto, oltre ad omaggiare i protagonisti della mattinata, ha anche preannunciato che nei prossimi mesi assessorato e Amf costruiranno un progetto per snellire l'iter burocratico che permette ai locali di ospitare serate live al loro interno. «È un onore per me ricevere questo premio e - sottolinea il bassista - lo voglio dedicare ai miei genitori». Il batterista ha invece dedicato l’Ippogrifo ai famigliari e agli amici che gli sono stati accanto nei momenti più difficili della vita e ha concluso: «L’importate è che i ragazzi riescano a fare della passione il loro mestiere. È molto difficile ma ci si deve impegnare per raggiungere questo risultato. Grazie a tutti e al prossimo concerto».

Samuele Govoni