La multiforme cultura giapponese
Inaugurato il “Kappa festival” tra manga, bonsai e kimono. Fra gli ospiti pittori, scrittori e un disegnatore di “Lupin III”
FERRARA - Ci sono i coloratissimi fumetti manga, gli affascinanti bonsai, i tradizionali kimono. Questo e molto altro ancora arricchisce le sale degli Imbarcaderi del Castello Estense di Ferrara, dove fino a lunedì prossimo l’atmosfera è senza a tutti gli effetti giapponese grazie a “Kappa festival”, la manifestazione alla sua prima edizione in assoluto, inaugurata ieri pomeriggio dal vicesindaco Massimo Maisto e da Massimiliano De Giovanni, il quale tira le fila dell’organizzazione.
Quattro giorni lungo cui il paese del Sol Levante calerà in città attraverso eventi, incontri, mostre, spettacoli ed una mostra mercato. E si potrà provare una prima esperienza gratuita di trattamento Shiatsu (lunedì alle 10 e alle 19), assistere ad uno spettacolo di kamishibai (teatro di strada realizzato attraverso l’utilizzo di un teatrino d’immagini, sempre lunedì alle 15), scoprire l’arte di coltivare alberi in miniatura, partecipare ad un “apericena” con venti diversi piatti giapponesi (oggi alle 19 nella Caffetteria del Castello, 25 euro su prenotazione) ,o ancora, scoprire la tradizionale usanza giapponese di godere della bellezza della fioritura primaverile degli alberi.
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Numerosi gli ospiti giapponesi che saranno presenti in questi giorni. Oggi alle 15 c’è l’incontro con la pittrice e performer Yumi Karasumaru; un’ora più tardi quello con Yocci, illustratrice nota per la sua collaborazione con la rivista Internazionale. Mentre domani (alle 10 e successivamente alle 15) è prevista la presenza di Guglielmo Signora, uno dei più apprezzati autori di “Lupin III”, il quale disegnerà ed autograferà i fumetti del celeberrimo ladro dei cartoni animati. Alle 17 sarà la volta di Keiko Ichiguki che presenterà il suo libro Non ci sono più i giapponesi di una volta, con tante curiosità libere dai luoghi comuni. C’è anche spazio per la solidarietà con le popolazioni colpite dallo tsunami del 2011: è allestita una mostra fotografica, mentre alcuni prodotti realizzati dai sopravvissuti verranno messi in vendita e l’intero ricavato andrà in loro aiuto. Di quella tragedia parlerà poi, lunedì alle 17, Nario Sugawara, direttore dell’associazione Kakeashi no Kai.
Negli Imbarcaderi (ingresso a tre euro, gratis fino a 11 anni), il festival sarà aperto in orario continuato dalle 10 alle 19.30. La manifestazione è organizzata da Kappalab, con il patrocinio di Comune e Provincia di Ferrara.
Fabio Terminali
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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