La Nuova Ferrara

Cutùli in volo per prendersi l’Oscar della Lirica 2014

Cutùli in volo per prendersi l’Oscar della Lirica 2014

Lo scenografo ferrarese venerdì riceverà l’International Opera Awards in Qatar «Il premio lo dedico a mio padre e alla mia famiglia perché hanno creduto in me»

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Dedicherà il prestigiosissimo riconoscimento al padre scomparso proprio un anno fa, quel padre che fu il primo a credere nel suo talento artistico e che lo ha proiettato nei più grandi teatri italiani e stranieri. E Ferrara saluterà con orgoglio Lorenzo Cutùli quando, venerdì alle 21, ore locali, salirà sul palco dell’anfiteatro di Katara, a Doha in Qatar, per partecipare insieme a un parterre de rois alla notte degli “oscar” della lirica, la IV edizione degli International Opera Awards.

Condotto da Enrico Stinchelli, regista teatrale, anchorman della Barcaccia in onda su RadioRai3 e direttore artistico del Museo Verdi, l’evento avrà come madrina d’eccezione Katia Ricciarelli ed è promosso da Verona per L’Arena, in collaborazione con The Cultural village foundation e Confederazione italiana associazioni e fondazioni per la musica lirica e sinfonica.

«Certamente mio padre è stato il mio primo sostenitore - ricorda Cutùli -, quello che mi ha permesso di seguire il mio grande sogno e ho avuto una bella fortuna ad avere a fianco una famiglia che ha creduto in questa strada, in un mestiere dove non si arriva mai».

E prestigiosi sono vincitori degli Oscar della Lirica 2014: Francesco Meli (tenore), Maria Agresta (soprano), Marianna Pizzolato (mezzosoprano), Alberto Gazale (baritono), Ferruccio Furlanetto (basso) e Gustavo Dudamel (direttore d’orchestra). Durante la serata dell’International Opera Awards la statuetta, una scultura realizzata dallo scultore orafo Alberto Zucchetta che raffigura la Nike di Samotracia, simbolo della vittoria, andrà anche al regista Damiano Michieletto e allo scenografo Cutùli.

Un premio che arriva certamente in un momento della carriera dello scenografo ferrarese molto impegnato. «È un periodo molto favorevole, dove ho una serie di impegni professionali ravvicinati, dalla prosa alla lirica, come il Riccardo III con Massimo Ranieri, Aspettando Godot che ha debuttato con grande successo al teatro Carcano a Milano per la regia di Maurizio Scaparro e la continuazione della tournée francese del Don Pasquale per la regia di Andrea Cigni - che al teatro dell’Opera di Vichy verrà ripresa dal canale culturale della televisione francese - e i corsi all’Accademia di belle arti di Venezia. C'è molta fibrillazione in questo momento, alla vigilia della partenza, e sono ancora abbastanza incredulo, perché sarà un grande evento ripreso a livello internazionale da varie emittenti televisive e girato ai più importanti network con la presenza del gotha dell’opera lirica. L’emozione è di certo a mille, perché questo premio è stato dato in precedenza a personaggi del calibro di Andrea Bocelli, Franco Zeffirelli, Cecilia Gasdia ed a grandi cantanti d’opera. E nutro delle speranze che con questo premio si possano aprire nuove occasioni di lavoro».

«Mi fa un enorme piacere sapere che questo premio andrà a Lorenzo - conclude il vicesindaco di Ferrara, Massimo Maisto -, perché chi lo conosce sa quanto sia bravo e che bella persona sia, senza retorica, un professionista disponibile e serio. E questa occasione è l’ennesima dimostrazione che l’Italia sta lavorando bene nel settore della lirica e che può certamente tornare a essere il centro internazionale più importante in ambito culturale».

Federica Achilli

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