La mostra della Terramara è più grande
Domani inaugurazione dell’ampliamento dell’esposizione al Museo Archeologico sugli scavi di Pilastri
Domani pomeriggio alle ore 18.30, alla Sala del Tesoro del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, in via XX settembre, in presenza del sindaco di Bondeno Alan Fabbri e del funzionario archeologo della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna Valentino Nizzo, direttore scientifico dello scavo della "terramara" di Pilastri, verrà inaugurato l'ampliamento della mostra fotografica e archeologica “Archeologia a Pilastri Ieri e Oggi. Con le mani nella terra”.
Un allestimento completamente rinnovato e ricco di sorprese, ospitato nella suggestiva Sala del Tesoro, famosa in tutto il mondo per gli affreschi rinascimentali di Benvenuto Tisi detto il Garofalo, dove pittura e archeologia si fondono perfettamente in un percorso breve ma carico di significati.
Le fotografie scattate durante la campagna del 2013 da Stefano Tassi e Giulio Pola, tra i protagonisti del progetto sin dal suo esordio, accompagnano il visitatore alla scoperta di documenti e reperti archeologici inediti, la maggior parte dei quali proveniente dalla recentissima campagna di scavo del 2014, conclusa il 31 ottobre scorso, la prima di una convenzione triennale tra Comune di Bondeno e Soprintendenza che coinvolgerà sia archeologi di Ferrara e di Padova che volontari di associazioni locali.
I volontari dei Gruppi Archeologici di Bondeno e Ferrara, oltre a collaborare alle ricerche, hanno svolto anche tutte le attività didattiche ad esse correlate coinvolgendo nel 2014 ben 488 studenti delle scuole elementari, medie e superiori della provincia di Ferrara, Modena e Mantova.
Tra i molti reperti esposti, di particolare interesse è un ciondolo d'ambra, di probabile provenienza baltica, che evoca antiche leggende relative a Fetonte, all'Eridano (antico nome del fiume Po) e alle lacrime delle Eliadi, sue sorelle.
La mostra, oltre a esporre i reperti più significativi provenienti dalle campagne del 2013 e del 2014, vuole raccontare anche tutte le attività correlate al mestiere dell'archeologo: dalla ricognizione allo scavo, passando per le analisi bioarcheologiche, le attività di laboratorio, la didattica e la comunicazione.
L'intento di questo racconto vuole essere quello di far conoscere in tutti i suoi aspetti, a un pubblico il più vasto possibile, uno dei siti archeologici più interessanti e significativi della provincia di Ferrara.
Per informazioni: www.terramarapilastri.com
L'ampliamento della mostra è stato organizzato e allestito sotto la direzione scientifica del Dott. Valentino Nizzo (SBAERO), con il contributo e la collaborazione di Stefano Tassi, Giulio Pola (foto e allestimento), Lara Dal Fiume, Margherita Pirani, Giulia Osti (curatela, allestimento e comunicazione). Restauri: Valentina Guerzoni.
L'iniziativa è promossa dal Comune di Bondeno e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna, con la collaborazione dei Gruppi Archeologici di Bondeno e Ferrara e dell'Associazione Bondeno Cultura.
