La Nuova Ferrara

«Quella sfida a tennis al Marfisa con Bassani»

«Quella sfida a tennis al Marfisa con Bassani»

Ieri sera prima del Gran Galà degli Oscar alla carriera Pietrangeli ha visitato la Nuova Ferrara con la Gianni e Liconti

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Ieri alla Nuova Ferrara è arrivato un pezzo dello sport mondiale, non solo italiano, accompagnato da due importanti firme giornalistiche ed un amico (l’unico probabilmente) che poteva portarli tutti in una volta nella nostra città, Alberto “Willy” Vecchiattini.

I personaggi in questione sono Nicola Pietrangeli, Bruno Liconti e Maria Rosaria Gianni, rispettivamente campione e icona del tennis mondiale, giornalista dei principali quotidiani nazionali (responsabile della comunicazione per grandi aziende) e responsabile all’interno della Rai insignita dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica dal presidente Ciampi.

Si tratta di alcuni dei premiati al Gran Galà degli Oscar alla carriera, evento a scopo benefico organizzato ieri sera nelle sale Imbarcaderi del Castello Estense. Prima della premiazione hanno visitato la nostra redazione, raccontando il loro rapporto con Ferrara, partendo da un aneddoto di Pietrangeli: «A Ferrara giocai a tennis con Bassani, al Circolo Marfisa. Eravamo amici, entrambi soci al Parioli di Roma, ma in quella occasione giocai a Ferrara. Un bel ricordo». Poi il grande campione ci chiede notizie di Alberto Orlando, ex calciatore italiano, che dopo aver militato nella Spal è rimasto a vivere nella nostra città: «Lo conosco bene - dice Pietrangeli -, ne approfitterò per salutarlo. Sì, oltre al tennis ero malato di calcio, ma ora sono guarito.... Troppi stranieri, troppa violenza negli stadi e poca sportività da parte dei tifosi».

La Gianni ha visitato spesso la nostra città: «E la trovo bellissima. Certo, spesso per poter emergere servono fatti di cronaca negativi, ma Ferrara ha un’immagine importante legata ad arte e cultura. Forse bisognerebbe coinvolgere di più i giovani ed è un peccato che il Palio non abbia ‘sfondato’, ricordo alcuni tentativi falliti di farlo uscire da certi confini».

Infine, Liconti ci racconta l’esperienza iniziale cinematografica in Rai e con i fratelli Taviani: «Per la cronaca ho conosciuto anche io Bassani, essendo lui e pure io grandi amici di Gianni Clerici. Ai tempi dei Taviani lavorammo a Bergamo: si devono valorizzare le bellezze locali e le grandi storie delle nostre città, come Ferrara. Abbiamo un patrimonio su cui bisognerebbe credere ed investire. E Ferrara potrebbe farlo sfruttando le persone di valore che esprime, ad esempio “Willy”».

Ieri sera sono stati premiati anche il noto manager di artisti Bibi Ballandi, il pugile ferrarese Alessandro Duran, l’Asd Pallacanestro Vigarano, , l’economista e Ceo Kairos Guido Maria Brera, l’amministratore delegato di grandi aziende Guidalberto Guidi, l’altro giornalista Rai Ludovico Di Meo, il fondatore di Unitec Angelo Benedetti. (d.b.)

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