Cabaret storico e caffé letterario si mescolano nella piéce “Anita”
Il Teatro ’900 di Tresigallo, che aveva riaperto i battenti con Siamo nati proprio adesso, stasera propone Anita, secondo spettacolo della stagione 2014/2015. Anita, piéce semplice, raffinata e...
Il Teatro ’900 di Tresigallo, che aveva riaperto i battenti con Siamo nati proprio adesso, stasera propone Anita, secondo spettacolo della stagione 2014/2015.
Anita, piéce semplice, raffinata e vincitrice del Premio del pubblico al festival di Castel di Casio (Bo), coniuga l’ironia ed il divertimento del teatro comico con il fascino del cabaret storico e del caffé letterario. Tutto si svolge all’interno di un caffé degli anni Venti dove, a notte fonda, compare il tenente Andrea De Chirico, in arte Alberto Savinio. L’uomo comincia a intrattenere i clienti fra i tavoli del locale, già abbastanza alticci, raccontando del suo incontro d’amore con una fatale donna toscana, durante la licenza trascorsa a Bologna nel 1917. «È bello raccontare l’avventura con Anita, col garbo alticcio del poeta ispirato in mezzo ai tavoli dove - si legge nelle note di scena - sono seduti gli amici intellettuali, i raffinati pennaioli eletti nel Parnaso di coloro che sono ammessi alla solenne occasione di ascoltare quanto “gli è stato bischero i’ Savinio quella volta con l’Anita”. Così fra candele e calici sempre pieni e sempre vuoti, canzoni ammalianti dell’Italia che fu, preziosi gorgheggi di una cantante fru fru, l’attore narra il proprio racconto».
Lo spettacolo portato in scena da Massimo Malucelli, Giorgio Fabbri e Isabella Bertasi, si ispira a Rocchetto di Venere di Alberto Savinio e a un mondo elegante che ormai pare non esistere più. Il sipario del Teatro ’900 si alzerà su Anita alle 21. Il biglietto è di 8 euro (ridotto 6) ma tutti i bambini e ragazzi fino ai 14 anni possono entrare gratuitamente.
Samuele Govoni
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